Si è tinta dei colori rossoverdi della magnifica Gaita San Giovanni la magica notte bevanate, che ha vistro trionfare i ragazzi del console Oscar Proietti. Una vittoria schiacciante e storica che ha portato nelle sue mani l’ambito palio dell’artista Michela Parroni.
La classifica – E così, dopo le ultime frecce scoccate dall’arco degli abilissimi arcieri nella sfida finale in piazza Silvestri, a scoccare è stata la festa – comunque – della città intera che ha visto sul palco i quattro consoli e – in prima fila – il sindaco Analita Polticchia ed il podestà Giuseppe Priano. Secondo posto di questa eccezionale edizione 2014 alla Gaita Santa Maria, terzo gradino del podio per la San Pietro, finita invece all’ultimo posto la San Giorgio.
Vittoria storica – Per il popolo della San Giovanni si tratta del dodicesimo Palio da mettere in bacheca, un trionfo nel vero senso della parola che l’ha vista primeggiare in tutte e quattro le prove previste dal regolamento con un totale di ben 28 punti. La Gaita di Oscar Proietti ha dominato nella gara del tiro con l’arco grazie alle performance di Luigi Morlupo, Fabrizio Bertini e Davide Barattini. Successi anche nella gara dei Mestieri – seppure a pari merito con la Santa Maria – e poi ancora nella gara gastronomica ed in quella del mercato. Una soddisfazione doppia, considerando che si tratta dell’edizione che segna il venticinquesimo anniversario della manifestazione medievale.
La soddisfazione di Proietti – Il risultato straordinario di quest’anno, quattro vittorie su quattro gare, dodicesimo palio vinto, inorgoglisce tutta la magnifica Gaita San Giovanni. E’ il risultato di un lungo lavoro partito più di venti anni fa – dichiara il console Oscar Proietti – patrimonio di tutti coloro che vi hanno contribuito nel tempo. E’ anche la migliore risposta che la Gaita poteva dare, dimostrando con i fatti la propria forza e il grande valore dell’offerta storica, scientifica, filologica su tutte le gare.
E’ il momento della festa – Andiamo orgogliosi del nostro essere Gaita, del nostro recitare tutti, nessuno escluso, del nostro partecipare direttamente ed unicamente alla realizzazione di tutto ciò che giudici e visitatori hanno potuto ammirare. Una considerazione personale sulla nostra festa, sul Mercato delle Gaite, patrimonio prezioso di tutte e quattro le Gaite. In un clima generale economico a tutti noto, Bevagna, i suoi quartieri tutti, ha visto una partecipazione di turisti e visitatori addirittura in crescita rispetto agli anni passati – fa notare Proietti – merito del lavoro, della fatica e della passione delle Gaite e di una festa il cui valore storico scientifico resiste malgrado tutto. Ma non è questo il momento delle polemiche, ci sarà tempo e modo per le nostre valutazioni.
Il momento dei ringraziamenti – Questo è il momento della gioia, perciò voglio ringraziare, per concludere, i volontari della mia Gaita che in ogni angolo del nostro quartiere hanno dato tutto quello che avevano, non si sono risparmiati, portando la magnifica Gaita San Giovanni ancora una volta ad una splendida vittoria!