Nell'ultimo consiglio comunale l'assessore Maurizio Massei ha illustrato il Bilancio consuntivo che è stato redatto dalla staff del ragionier Michele Antonini.
“Il rendiconto di gestione – ha riferito ai presenti Massei – rappresenta il momento conclusivo del processo di programmazione e controllo previsto dal legislatore nel vigente ordinamento contabile. La Finanziaria 2007 ha comportato agli Enti locali di elaborare il Bilancio nel rispetto delle nuove regole. Noi siamo riusciti a trovare il giusto equilibrio tra rigore, equità e sviluppo. Le ultime leggi finanziarie – ha ricordato l'assessore ai presenti – dimostrano che siamo dinanzi all'ennesimo giro di boa per il calcolo del Patto di Stabilità. In pratica le regole sono finora mutate ogni anno. Il che determina incertezza sulla concreta operatività dei Comuni”.
Durante la presentazione l'assessore ha messo l'accento su sei punti: mantenimento dei servizi , ottimizzazione delle spese, pip, prg, piano integrato turismo -commercio, gestione e capitalizzazione del patrimonio comunale.
“Il mantenimento dei servizi – ha detto l'assessore – è un argomento di primaria importanza. Pensiamo di riuscire a coprirli tutti facendo molta attenzione alle spese. Il Pip sta proseguendo il suo cammino. Ritengo che sia necessario e doveroso confrontarsi con tutte le forze economiche per capire i loro bisogni e concertare azioni capaci di dare risposte celeri e qualificate. Sul Prg – secondo Massei – è massima l'attenzione dell'amministrazione al fine di renderlo operativo in tempi brevi. Il progetto integrato turismo-commercio deve mettere in rete tutte le opportunità che sono cresciute nel territorio”.
Per quel che riguarda la capitalizzazione del patrimonio comunale l'assessore ha confermato ai consiglieri e all'esecutivo che “l'amministrazione sta elaborando dei progetti che, fin dal 2009, saranno capaci di garantire entrate certe e strutturali che ci permetteranno di iniziare un percorso di sviluppo sostenibile per Bevagna”. Sul Bilancio consuntivo la considerazione del sindaco, Enrico Bastioli, è molto positiva. “Invece la cosa che più mi ha stupito – afferma Bastioli – è stata il voto contrario degli esponenti del Partito Democratico che, piuttosto che esaltare il lavoro anche da loro svolto, hanno voluto mettere in difficoltà il sottoscritto e l'intera giunta”.