I lavori di sistemazione della Frazione di Limigiano, riguardanti gli stanziamenti per i “Centri storici minori”, finiscono nel mirino dei Consiglieri del PD di Bevagna,Tania Parroni e Francesco Cacciamani, che denunciano gli speciosi ritardi ed i disagi dei cittadini. Al momento impossibile riprendere in considerazione lo svolgimento della tradizionale sagra del paese.
Ecco la nota dei Consiglieri PD:
“L' opera del rifacimento delle pavimentazioni e dei sottoservizi sui centri storici minori del comune di Bevagna sta proseguendo molto a rilento sulla frazione di Limigiano malgrado i lavori siano iniziati da dicembre 2007 con l' impostazione del cantiere.
I cittadini residenti che vivono l' andamento dei lavori tutti i giorni reclamano un maggior riguardo
per i disagi che questi inevitabilmente comportano, oltre l' immagine della frazione, dove soprattutto le persone anziane e i bambini non possono muoversi liberamente e in sicurezza, anche in considerazione della sovrapposizione di un altro cantiere, aperto già in precedenza, per la sistemazione statica e il restauro del complesso parrocchiale di San Michele Arcangelo, anche questo fermo da diverse settimane per alcuni problemi.
Per come è strutturata la frazione i punti di accesso principali sono le piazze, interessate dalla cantieristica da molto tempo, poi le vie e i vicoli minori, interessati dalle pavimentazioni in questi ultimi sette mesi, in più la strada esterna di collegamento molto ripida che porta alla parte bassa della frazione, passando davanti ormai l' ex ambulatorio, interessata da scavi ricaricati solo con materiale inerte, presenta delle buche pericolose causate dalle piogge torrenziali che “a singhiozzo” si sono manifestate in questo ultimo periodo dove con un po' di asfalto si ripristinerebbe un minimo di viabilità.
Ora è vero che occorre essere tolleranti perché i lavori in esecuzione comporteranno la riqualificazione urbanistica e architettonica della frazione, anche se in parte svilita dalle grandi tabelle della toponomastica “appiccicate” sulle pareti delle brevi vie, ma è pur vero che le difficoltà della quotidianità di tutti i giorni ai residenti del piccolo centro storico non le toglie nessuno, soprattutto se i lavori vengono ripresi e lasciati a singhiozzo a differenza di come è avvenuto invece sulle altre frazioni di Torre del Colle e Gaglioli, dove si è già intervenuti.
Ciò ha compromesso anche una possibile ripresa della sagra, unico momento ricreativo e promozionale della frazione, alla quale occorrerà una particolare attenzione affinché si creino le condizioni per essere ristrutturata”.