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BERLUSCONI HA UN PROFETA E NON LO SA. COME FINI. SU FACEBOOK E YOUTUBE VIDEO-PARODIA DEL SENATORE BENEDETTI VALENTINI (Guarda)

Il Pdl ha un profeta e nessuno lo sapeva. Neanche il premier Silvio Berlusconi che ora potrebbe convocare il chiaroveggente in seduta permanente a Palazzo Chigi. A vestire i panni del vate è il senatore Domenico Benedetti Valentini, noto penalista umbro ma anche commediografo di un certo talento, attore per diletto e trascinatore della filodrammatica “Gino Fantoni”. Quello che si è andato consumando in questi giorni fra Berlusconi e Fini, lui, il senatore, lo aveva previsto da mesi. Mettendolo nero su bianco, in versi, facendo una divertente caricatura dei personaggi che in questi ultimi giorni stanno animando le cronache politiche italiane.

E così, all’indomani della frattura fra i due ex fondatori del pidielle, ha deciso di indossare i guantoni (letteralmente parlando), prendere in prestito il ring della Boxe Spoleto e girare un video interpretando il testo che aveva scritto alla fine dello scorso inverno. Ovviamente sulle note di Rocky Balboa, Rocky III per la precisione, quello di Eye of the Tiger.

Il video, regia di Luca Valentino Paluello, ha già fatto il giro dei canali parlamentari. Ne custodiscono una copia i senatori Quagliarello e Gasparri, lo ha visionato Calderoli e anche fra i banchi del piddì ne girerebbe già qualche copia, dicono i maligni contraffatta.

Benedetti Valentini non cita mai Berlusconi ma è evidente che il “campione” è il Premier, lo Stallone italiano. A Fini affida il ruolo del nero (guarda caso) Clubber Lang, al secolo Lawrence Tureaud (A-Team). A Franco Frattini il ruolo di ‘sostituto’ nel caso il Campione dovesse cedere, mentre Tremonti indossa la maglia di Apollo Creed.

Ma ci sono un po’ tutti i personaggi dei due rami del Parlamento e del Governo: da Calderoli a Di Pietro, Casini, Maroni, Bossi, Vendola, al popolo viola, alle ‘mitiche’ crocerossine pronte a prendersi cura del Premier. Menzione anche per Brambilla e Prestigiacomo (queste ultime due “in costume leopardato”). C’è anche il Presidente Napolitano, anche lui mai menzionato.

Va dato atto al parlamentare di aver scritto e interpretato un testo equilibrato, senza pendere da una parte o dall’altra (solo un pizzico in favore di Berlusconi), senza dare consigli a nessuno dei due pugili. Proprio come si conviene ad un vero satirista.

Il corto, della durata di 7’34”, si conclude con una domanda: “abbiamo vinto o abbiamo perso?”.

Sono state talmente tante le richieste di poterlo vedere che alla fine il senatore spoletino ha acconsentito che venisse lanciato sul canale più famoso, Youtube rimbalzando così, nel giro di pochi istanti, anche sui più popolari social network come Facebook e Twitter.

C’è anche un piccolo ‘giallo’ intorno alla messa in onda. Il video, “Quasi una relazione politica 1”, caricato ieri pomeriggio, lasciava presagire una seconda puntata. Ma già dalle prime ore di oggi dal titolo è stato tolto quel “n. 1”.

Senatore, dunque non ci sarà una seconda puntata? “Per il momento non credo” risponde a Tuttoggi.info il parlamentare “vediamo, forse a settembre…”

Non è che questo testo, divertente ma sostanzialmente ‘neutrale’, significa un suo ripensamento nei confronti del Pdl? “Ma per favore, è solo satira. Politicamente resto coerente con il mio percorso e fedele agli elettori”.

Dunque? “Dunque sono con Silvio Berlusconi, ci mancherebbe altro”

Ma Berlusconi ritroverà gli 'occhi della tigre'? “Penso proprio di sì”.

(Carlo Ceraso)

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