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BEATO GIOVANNI PAOLO II°, NUOVA INIZIATIVA DELLA DIOCESI SPOLETO-NORCIA. MONS. RINO FISICHELLA A SPOLETO

Continuano le iniziative dell’Archidiocesi di Spoleto-Norcia per ricordare il Beato Giovanni Paolo II, un uomo che ha fatto la storia. Dopo l’inaugurazione, sabato 7 maggio scorso, della mostra fotografica dedicata al Papa polacco nel Battistero della Cattedrale di Spoleto con la partecipazione, tra gli altri, del Card. Leonardo Sandri e in attesa del grande pellegrinaggio guidato dall’Arcivescovo Renato Boccardo sabato 14 maggio sulla tomba del nuovo Beato (54 pullman per un totale di 2916 pellegrini), la Chiesa di Spoleto-Norcia ha deciso di dedicare a Papa Wojtyla “I dialoghi in città”, l’iniziativa culturale giunta alla terza edizione. Giovedì 12 maggio alle ore 18.00 presso l’Oratorio del Sacro Cuore a Spoleto l’Arcivescovo Rino Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione, parlerà di Giovanni Paolo II come pioniere proprio della nuova evangelizzazione. Il dicastero vaticano affidato a Fisichella è dedicato alla missione nel primo e nel secondo mondo, cioè nei Paesi dove l’annuncio del Vangelo è già avvenuto da secoli, ma dove oggi la sua incisività nella vita delle persone sembra essersi smarrita. Europa, Stati Uniti e America del Sud le principali zone d’influenza della nuova struttura, che affiancherà dunque la Congregazione di Propaganda Fide, dedicata invece all’evangelizzazione nelle terre di nuova missione.
L’espressione “nuova evangelizzazione” venne usata per la prima volta da Giovanni Paolo II nel giugno 1979 a Nowa Huta, il quartiere-dormitorio degli operai polacchi, modello di una città senza Dio, senza simboli religiosi, senza chiese. Quelle parole divennero una chiave di lettura del pontificato itinerante di Wojtyla. La sua Lettera Enciclica “Redemptoris Missio” è un faro per la nuova evangelizzazione. Nel testo citato, l’esordio è fulminante: «La missione della Chiesa è ancora agli inizi». Viene da pensare che il Papa fosse male informato: come può dire che la missione della Chiesa è appena agli inizi? Eppure, fatti alla mano, l’essere battezzati, addirittura l’essere consacrati, non garantisce di essere stati evangelizzati, cioè di aver permesso che l’annuncio di un Dio nato, vissuto, morto e risorto per la salvezza degli uomini diventasse esperienza di vita, s’incarnasse nel profondo della vita quotidiana di ciascuno.
Il secondo incontro si terrà venerdì 10 giugno, ore 18.00, presso Auditoriuom dell'Istituto per Sovrintendenti P.S. “R. Lanari” di Spoleto. Il prof. Andrea Riccardi, Ordinario di Storia Contemporanea presso l'Università degli Studi Roma Tre e fondatore della Comunità di S. Egidio, parlerà sul tema “Giovanni Paolo II: Ma tutto può cambiare”. L’ultimo incontro, invece, è in programma per lunedì 20 giugno, ore 18.00, sempre presso l’Auditoriuom della Scuola di Polizia di Spoleto. Il Card. Stanislaw Dziwisz, Arcivescovo di Cracovia, per 40 anni Segretario particolare del Beato Giovanni Paolo II, parlerà sul tema: “La mia vita con Karol”.