Assisi

Bastia Umbra, Consiglio Comunale approva il PEBA. Via le barriere architettoniche e città più accessibile

Nella seduta dell’8 Luglio 2026 il Consiglio Comunale di Bastia Umbra ha approvato il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), uno strumento strategico di pianificazione che consentirà di programmare in maniera organica gli interventi necessari per rendere il territorio comunale sempre più accessibile, sicuro e inclusivo per tutti i cittadini.

Il PEBA rappresenta un atto di programmazione che individua le principali criticità presenti negli spazi pubblici, definisce le priorità di intervento e pianifica nel tempo le azioni necessarie per eliminare gli ostacoli che limitano la piena fruibilità della città da parte delle persone con disabilità, degli anziani, delle famiglie con passeggini e, più in generale, di tutti coloro che possono incontrare difficoltà negli spostamenti. L’approvazione del Piano si inserisce nel più ampio percorso di pianificazione urbana avviato dall’Amministrazione Comunale, insieme alla redazione del Piano Generale del Traffico Urbano e del Biciplan, con l’obiettivo di costruire una città sempre più moderna, sostenibile e orientata alla qualità della vita. Il documento è il risultato di un’approfondita attività di analisi del territorio comunale, che ha interessato Bastia Umbra, Ospedalicchio e Costano, attraverso rilievi, schede di monitoraggio e proposte progettuali finalizzate a individuare gli interventi prioritari. Il Piano è stato inoltre ammesso a finanziamento dalla Regione Umbria nell’ambito del bando dedicato ai PEBA.

L’Assessora alla Pianificazione e Gestione del Territorio Ramona Furiani ha sottolineato come il PEBA rappresenti molto più di un semplice elenco di interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche: “È la traduzione urbanistica del principio costituzionale di uguaglianza sostanziale, perché trasforma il diritto all’accessibilità in una programmazione concreta. Con il PEBA passiamo da interventi puntuali a una visione organica della città, fondata sul principio dell’Universal Design: non spazi adattati per qualcuno, ma luoghi progettati fin dall’inizio per essere utilizzabili da tutti. Una città accessibile è, semplicemente, una città migliore per ogni cittadino“.