Assisi

Escherichia coli, a Bastia piscina vietata ai piccolissimi | Al via analisi continue e disinfezione rafforzata

Piscina vietata ai bimbi piccolissimi – di età inferiore ai sei anni e comunque a tutti quelli che che fanno uso di costumi-pannolino; una vasca chiusa per un’altra settimana; controlli continui e disinfezione rafforzata: è Bastia Umbra il Comune dove si sono verificati i casi di Escherichia coli che hanno colpito bimbi piccolissimi, tra i 3 e i 6 anni e che avrebbero come comune denominatore la piscina comunale. Dopo giorni di botta e risposta tra maggioranza e centrodestra sull’assenza di comunicazioni ufficiali, “In data odierna il Comune ha ricevuto dal Dipartimento di Prevenzione – UOC Igiene e Sanità Pubblica di USL Umbria 1 una comunicazione, acquisita al protocollo dell’Ente con n. 22910, contenente la proposta di misure precauzionali da adottare finalizzate alla tutela della salute pubblica e alla prevenzione di eventuali ulteriori contagi”, si legge in una nota.

In attesa dei risultati delle analisi e degli approfondimenti in corso da parte delle autorità sanitarie competenti non ancora completate, il Comune di Bastia Umbra, su indicazione e in accordo con l’autorità sanitaria competente, ha ritenuto necessaria l’adozione delle misure precauzionali di seguito indicate disposte con Ordinanza del Sindaco n. 69 del 29-06-2026:

  • l’inibizione, fino a nuova comunicazione, dell’ingresso nell’impianto a tutti i bambini di età inferiore ai 6 anni e, comunque, a tutti i bambini che fanno uso di costumi-pannolino;
  • la chiusura della vasca piccola per ulteriori due settimane dall’ultimo utilizzo del 24 giugno 2026, quindi fino all’8 luglio 2026 compreso;
  • il controllo costante dei parametri chimici previsti dalla normativa su tutte le vasche dell’impianto, con rilevazioni ogni ora e registrazione degli esiti nell’apposito registro;
  • il rafforzamento delle attività di disinfezione con prodotti a base di cloro, con particolare riferimento ai locali igienici, ai bagni, agli spogliatoi e alle superfici di contatto.

Si tratta di provvedimenti adottati secondo il principio di massima precauzione, a tutela della salute dei bambini, delle famiglie e di tutti gli utenti dell’impianto, in attesa che il quadro degli accertamenti sanitari venga completato.

L’Amministrazione Comunale continuerà a mantenere un confronto costante con USL Umbria 1 e con tutti i soggetti coinvolti, assicurando aggiornamenti puntuali alla cittadinanza non appena saranno disponibili ulteriori elementi ufficiali. Il Comune invita tutti a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni istituzionali e alle indicazioni delle autorità sanitarie competenti.