Contro il dimensionamento delle scuole De Filis e Don Milani di Terni si è tenuto sotto la sede della Prefettura un presidio di genitori, insegnanti e personale scolastico per chiedere l’annullamento dell’accorpamento dei due istituti. Il Prefetto di Terni Antonietta Orlando ha dato la propria disponibilità a ricevere una delegazione della direzione didattica Don Milani.
“Basta ai tagli, nessun accorpamento deciso da un commissario. Fermiamo questi tagli, cambiamo le logiche e investiamo nella scuola, nel futuro, nella solidarietà e nella cooperazione. Non nella militarizzazione. Sono una mannaia i tagli. Fuori da ogni logica. E’ un massacro sociale, didattico ed educativo e un attacco alla realtà scolastica” questo il messaggio fuori della Prefettura dai docenti, dai genitori e dal personale scolastico degli istituti De Filis e Don Milani di Terni.
Gli alunni del Don Milani sono 558 mentre la soglia prevista per l’accorpamento è pari o inferiore a 400. La preoccupazione riguarda la qualità del servizio scolastico e la continuità nella didattica. Con ripercussioni sia negli alunni che nei docenti (gestione e frammentazione dei ruoli). Con l’accorpamento si creerebbe un grande istituto di 1200 allievi e più di 200 docenti diviso in 12 scuole. Con la perdita di una segreteria e un direttore amministrativo.