Barelli (Fi): "Superare incompatibilità medici per ridurre liste attesa e rafforzare Ssn" - Tuttoggi.info

Barelli (Fi): “Superare incompatibilità medici per ridurre liste attesa e rafforzare Ssn”

tecnical

Barelli (Fi): “Superare incompatibilità medici per ridurre liste attesa e rafforzare Ssn”

Gio, 15/01/2026 - 17:03

Condividi su:


Image

(Adnkronos) – “Oggi Forza Italia presenta una proposta specifica che affronta un punto che consideriamo decisivo: il superamento dell’attuale regime di incompatibilità per i medici impegnati nel Ssn, che oggi impedisce di svolgere attività anche in altre strutture pubbliche o accreditate. Per noi si tratta di una incompatibilità non più utile e, in molti casi, negativa, perché riduce la capacità del sistema di offrire prestazioni e, quindi, la possibilità concreta di ridurre le liste d’attesa. Questo documento nasce da un lavoro congiunto dei gruppi parlamentari e della Consulta nazionale di Forza Italia, che ringrazio per l’impegno profuso, a dimostrazione del nostro impegno sul tema Sanità”. Lo ha detto Paolo Barelli, presidente dei deputati di Forza Italia, nel corso della conferenza stampa ‘Sanita’: eliminare le incompatibilità per ridurre le liste d’attesa e rafforzare il Ssn pubblico’, organizzata alla Camera da Forza Italia. 

“In accordo con il ministro della Salute – ha spiegato Barelli – avevamo inizialmente valutato l’inserimento di questa modifica nella legge di Bilancio 2026, approvata nelle scorse settimane, ma è stata condivisa una soluzione diversa: presentare la proposta attraverso un emendamento all’interno del disegno di legge del Governo riguardante le professioni sanitarie in discussione presso la Commissione Affari sociali e Sanità della Camera. L’emendamento in questione prevede che i medici dipendenti del Ssn e quelli convenzionati possano svolgere – al di fuori dell’orario di lavoro, nel rispetto dei doveri d’ufficio e dopo opportuna comunicazione all’organizzazione sanitaria di appartenenza – attività professionale anche presso soggetti pubblici o privati accreditati”.  

“Molte sono le criticità dell’attuale normativa ed è per questo che oggi Forza Italia avanza la sua proposta elaborata dal nostro Tavolo Sanità. L’attuale quadro delle incompatibilità è stato introdotto dalla legge cosiddetta ‘Bindi’ del 1999 (legge n. 229). E’ evidente che, rispetto a quel contesto, oggi la nostra società e le esigenze sono profondamente diverse”, ha evidenziato Barelli. “Nel pieno rispetto degli equilibri economico-finanziari e dell’autonomia delle Regioni in materia sanitaria – ha concluso – la nostra proposta intende superare un vincolo che riteniamo non più funzionale, con l’obiettivo di rendere efficiente il sistema, valorizzare i professionisti e soprattutto rafforzare la tutela sanitaria dei cittadini. Forza Italia continuerà a lavorare in modo unitario e con determinazione su questi temi, insieme al Tavolo Sanità e alla Consulta nazionale, per offrire soluzioni pragmatiche, sostenibili e immediatamente utili al Ssn e ai cittadini italiani”. 


Condividi su:


ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!