Il Consiglio comunale del 12 gennaio si è aperto con le dichiarazioni del sindaco Stefano Bandecchi che riguardano la costruzione del nuovo ospedale di Terni. Una replica alle ultime mosse della Regione Umbria sul tema, che non sono piaciute all’amministrazione ternana.
Costi lievitati: 780 milioni
“Nella terza commissione regionale in merito al nuovo ospedale di Terni sono rimasto basito nell’apprendere che i costi lievitano da 500 a 780 milioni. La Regione è ormai oltre ogni tipo di normale atteggiamento nei confronti della cittadinanza ternana, prendendoci tutti come cerebrolesi totali o parziali. Nessuna concretezza, la fantomatica ricerca del sito corrisponde a una fase molto lontana da qualsiasi progetto, inoltre si sparano cifre assurde, addirittura 280 milioni in più per certe “soluzioni”, sostiene il sindaco.
“E’ Terni a decidere il sito”
“La confusione, o il tentativo di presa in giro, regna sovrana e credo che questo consiglio debba mettere un punto fermo: siamo noi, è il comune di Terni, a scegliere il sito, non la Regione perché le concessioni per costruire l’ospedale dovranno essere rilasciate dal comune in base agli assetti territoriali e alla pianificazione urbanistica complessiva. Come è possibile continuare a prendere in giro i ternani senza procedere a una interlocuzione seria tra i tecnici del comune e della Regione? L’atteggiamento della Regione è completamente sbagliato peraltro su un tema così importante per tutti come la sanità. La presidente Proietti, che è anche assessore alla sanità, non solo non da risposte concrete, ma continua a prendere in giro i ternani”, continua Bandecchi.
27 gennaio giudizio su stadio-clinica dalla magistratura
Riguardo alla costruzione dello stadio-clinica, il 27 gennaio ci sarà l’udienza definitiva del tribunale amministrativo regionale dell’Umbria. In merito a questo Bandecchi ha aggiunto: “Non temiamo il giudizio del 27 sullo stadio-clinica e richiamo l’attenzione sul fatto che questo sarà il mese in cui la magistratura sarà al centro delle vicende del comune. Ad oggi i rapporti tra il comune e la Regione sono azzerati e sottolineo che non sono io a gettare benzina per infuocare una situazione a dir poco vergognosa, la Regione non ha cercato alcun tipo di interlocuzione con nessuno, al di là di Bandecchi”.