Terni

Bandecchi minaccia i giornalisti. Su ipotesi Usl Terni a Foligno: “Pd come Unione Sovietica”

Attacchi ai giornalisti alle opposizioni e alla Presidente Proietti. In mezzo fascismo, comunismo, 25 aprile e bella ciao. Si apre così il Consiglio comunale di Terni del 27 aprile che termina con l’approvazione dell’organizzazione di un incontro nel breve periodo tra Presidente della Regione e Presidente del Consiglio Comunale sulle intenzioni della giunta regionale di trasferire la sede di Terni della USL Umbria 2 a Foligno. Per ora rumors sulla stampa.

Meglio stare con i macellai che con i giornalisti

Le testate locali lavorano per le opposizioni ed è meglio stare con i macellai che con i giornalisti“. Inizia così il sindaco di Terni Stefano Bandecchi il consiglio comunale. L’attacco è a un’intera categoria, lui che a suo dire ha riconsegnato il tesserino da giornalista anni fa. Il primo cittadino attacca una testata in particolare, Umbria7, rea, secondo Bandecchi, di aver pubblicato un articolo in cui parla di una cena tra l’ex sindaco Corridore, Sterlini e Colasanti con un presunto virgolettato riferito al sindaco. “Non posso cantare bella ciao? Io canto il c…o che mi pare” passa poi alle celebrazioni del 25 aprile a Terni. “Tra i partigiani c’erano 150 mila soldati e 16 mila paracadutisti che l’8 settembre diventarono folgore. Il prossimo che mi dice fascista lo tratto da comunista. Il prossimo che mi offende gli spezzo le gambe perché mi ha offeso. Lo sbarco in Normandia lo hanno fatto persone che hanno ammazzato i fascisti. Pertini diceva ai fascisti o vi arrendete o sarete morti“. Uno sproloquio livoroso con minacce esplicite: “Dobbiamo smettere di leggere i giornali. Se volete fare i giornalisti fatelo in maniera decorosa. Me ne assumo ogni responsabilità, ci penseranno i miei avvocati per le parole che io non ho mai pronunciato. Terni si riempie di gente di sinistra ogni volta che c’è una festa ma ho ancora la situazione sotto controllo. Caro giornalista lei non è autorizzato a fare gesti con la mano il suo atteggiamento di m…a io me lo ricordo. Dopo finisce che io sono sindaco“. L’Ordine dei giornalisti dell’Umbria ha difeso la categoria definendo quella di Bandecchi “l’ennesima aggressione verbale, infarcita di minacce, del sindaco di Terni Stefano Bandecchi in un luogo pubblico com’è la sala del Consiglio comunale, segna definitivamente la fine dell’agibilità democratica sul territorio. L’Odg Umbria continuerà a difendere colleghe e colleghi brutalmente denigrati e a denunciare lo scempio delle Istituzioni che da anni si consuma a Terni“.

I lavori all’ordine del giorno

Si è poi passato ai lavori del giorno del consiglio comunale tra cui l’epilogo dello scontro Comune-Parcheggi Italia sul parcheggio interrato di Largo Manni con la decisione del Tar. Parcheggi Italia la cui durata del contratto era di 89 anni con opzione di rinnovo aveva chiesto al Comune 12milioni che “avrebbero messo in ginocchio il comune. Dal ’21 va avanti il contenzioso ora si fa con 150mila euro. Ci ha pensato il Tar” come sostiene Bandecchi. Poi l’ok al fondo unico per minori con disabilità, l’impegno di 400mila euro nella variazione del bilancio per completare il recupero degli spazi dietro al palco dell’Anfiteatro Flavio e l’attenzione alla Scuola Matteotti che nonostante i lavori da 3 milioni ha delle perdite nella palestra. Il Gruppo misto con Cinzia Fabrizi apre il dibattito: “Pur avendo fatto rifacimenti agli infissi nella palestra non è stato rifatto il tetto e quindi ci piove dentro, ci sono fondi per intervenire?“. “Una scuola messa a punto con 3 milioni e ci entra l’acqua chi l’ha fatta” ribadisce Bandecchi. “Le infiltrazione non riguardano i lavori ma le opere di manutenzione, ci sono ostruzioni sulle canale non pulita” chiosa Anibaldi.

USL Umbria 2 a Foligno. Bandecchi: “Pd come Unione Sovietica”

Il fulcro del consiglio è però il dibattito attorno alla notizia riportata sulla stampa giorni fa del trasferimento della Usl di Terni a Foligno procedendo a un accorpamento con la USL Umbria 1 di Perugia. Una notizia non smentita dalla Regione secondo Alternativa Popolare. I lavori si sono protratti fino alle 14,00 per discutere la linea unitaria che il Comune avrà nei confronti della Regione in merito. “Abbiamo bisogno di rassicurazioni dalla Giunta Regionale” chiede Sara Francescangeli di Anternativa Popolare al sindaco. La maggioranza è compatta: “Sulla sanità umbra la Regione sta cercando un decentramento totale verso Perugia con lo spopolamento delle infrastrutture nel territorio di Terni. Trasferire la USL di Terni a Foligno significa denigrare il territorio ternano“. “Le provincie e i comuni vengono spodestati da un unico partito che ha preso la Regione e che riproduce l’Unione Sovietica, il partito fascista (rossi o neri per me sono uguali) o l’Argentina fascista. Proietti che dice che nn può parlare con me, però il 25 è venuta, ha avuto tutti gli onori“, replica Bandecchi.

Ok a incontro tra Comune di Terni e Proietti su USL

Premesso che dalla stampa emergono notizie preoccupanti in merito alla riorganizzazione del sistema sanitario regionale in senso penalizzante per il territorio ternano, il consiglio comunale incarica il Presidente del consiglio comunale ad organizzare quanto prima un incontro con il presidente della Regione e una delegazione comunale rappresentativa di tutte le parti politiche in consiglio per conoscere gli intendimenti reali della giunta regione in merito“, è il testo approvato in aula. “E’ una battaglia partigiana di parte. Le sinistre però non appoggiano le battaglie ternane” Bandecchi accusa l’opposizione che non ha approvato l’atto.

Pd e M5S: “Solo chiacchiere”

Il M5S rappresentato da Claudio Fiorelli ha manifestato la sua opposizione all’atto in quanto occorre prima aspettare il piano della Regione: “farlo prima significa rincorrere le voci, non posso essere indicato come persona che non vuole gli interessi ternani e dei miei figli solo perché non la penso come lei. Se vogliamo essere efficienti dobbiamo basarci su dati di fatto e ora non li abbiamo. Ci sono solo chiacchiere. I tempi per agire ci sono. Ho fiducia nella Proietti ma se fa qualcosa contro gli interessi ternani mi faccio sentire ma se non so cosa propone io sono contrario, non per questo non sto difendendo gli interessi della città“. “Parliamo del nulla, di un articolo di stampa a cui non si risponde con atti del consiglio ma con comunicati stampa“, ribatte il Pd.