Il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, ha azzerato la giunta del Comune di Terni. Durante il question time di questa mattina i lavori dell’aula si sono interrotti per improvvisi impegni istituzionali dei componenti di giunta e anche lo stesso vice sindaco Riccardo Corridore è sembrato piuttosto perplesso, tanto che aveva proposto ai consiglieri di aggiornarsi nel pomeriggio, non avendo evidentemente contezza del fatto che Bandecchi avrebbe convocato i suoi nello stesso pomeriggio. Una decisione che il sindaco ha spiegato in una nota sul sito istituzionale del Comune: “Ringrazio tutti i componenti della giunta del comune di Terni che hanno servito con passione, capacità e onore sino ad oggi i cittadini tutti. I consiglieri comunali di Alternativa Popolare – dichiara il sindaco Stefano Bandecchi – si uniscono a me nei ringraziamenti a tutti gli assessori che cesseranno la propria attività istituzionale alle ore 24, del 12 febbraio 2026.
Come sindaco credo che sia arrivato il momento di un normale processo sostitutivo delle forze in campo al fine di potere gestire il secondo tempo della partita con nuove energie, nuove passioni, e una nuova capacità operativa sulle problematiche che affliggono la città”. Che sia un normale cambiamento è tutto da vedere, visto che l’azzeramento di una Giunta è un atto politico estremo che si verifica solo durante crisi di Governo. Ma ha una sua logica. Alle 17.30 Bandecchi ha convocato i membri dell’esecutivo per le dichiarazioni di rito e informare delle sue decisioni.
Strategia Bandecchi
“Il mio operato nasce esclusivamente dall’intento di alimentare la spinta propulsiva che in questi tre anni ci ha consentito di portare avanti un programma senza precedenti e di far sentire la voce di Terni in ogni contesto, laddove si giocano gli interessi sanitari, sociali ed economici della città – continua Bandecchi –
Sottolineo, per chi avesse voglia di fare tante chiacchiere, che molti componenti dell’attuale giunta continueranno a collaborare con la mia persona per i molteplici affari che io gestisco come imprenditore, questo accadrà a conferma della mia stima nei confronti degli assessori uscenti”. Si evince dunque che, come premio buona uscita, alcuni assessori saranno assorbiti dalle tante attività imprenditoriali del sindaco, ma il rinnovamento politico ha il sapore dell’apertura ufficiale della campagna elettorale per le prossime elezioni e avrebbe anche una sua coerenza politica.
Terremoto AP
Qualche giorno fa scrivevamo delle difficoltà e della crisi di AP e della possibilità di nuove alleanza per Stefano Bandecchi. Il sindaco si è preso del tempo per decidere sui nuovi membri che andranno a comporre la nuova giunta e sarà interessante vedere se ci sarà qualche uomo legata alla suggestione Brega della quale avevamo parlato. Lo scopo di Bandecchi è quello di arrivare con una giunta allargata al voto delle prossime comunali, visto che, durante la legislatura, ha perso molta forza e consenso. A iniziare dal capogruppo Guido Verdecchia che era stato il primo a ‘denunciare’ il modus operandi all’interno di AP. Vedremo, dunque, se ci sarà qualche uomo riconducibile all’area moderata di Brega e di altre forze civiche che potrebbero supportare Bandecchi per un ipotetico secondo mandato.
di V.O. e L.B.