Assisi

Banda dei furti, in carcere anche gli ultimi due ricercati

E’ finita nella serata di ieri la fuga dell’ultimo dei due uomini appartenenti al presunto sodalizio criminale familiare coinvolto nell’indagine che ha portato lunedì mattina gli agenti del Commissariato di polizia di Assisi a disarticolare definitivamente quella che si ritiene essere stata un’associazione a delinquere dedita alla perpetrazione di numerosi furti in abitazione.      

Giovedì notte è stato scovato presso una delle loro basi logistiche – dove si era nascosto – un uomo, classe 1985, pluripregiudicato. Infine nella serata di ieri, grazie alla preziosa sinergia con i militari dell’Arma dei carabinieri di Assisi, è stato tratto in arresto anche l’ultimo dei ricercati della banda, un uomo, classe 1965, anch’egli pluripregiudicato.

Si tratta di due soggetti – evidenziano gli inquirenti – dal profilo criminale di elevato spessore che per l’abitualità maturata nell’attività delittuosa e nell’adozione di un vero e proprio stile di vita criminoso, sarebbero state figure di spicco della banda dedita ai furti. Entrambi esecutori materiali dei reati che gli vengono contestati, avrebbero partecipato ai sopralluoghi dei furti e portandoli a compimento. Il 36enne, avrebbe preso parte al consorzio criminoso nonostante fosse in regime di restrizione della propria libertà personale, in quanto detenuto presso il Carcere di Spoleto in regime di semilibertà. Di giorno infatti partecipava al programma criminoso e di notte rientrava in carcere.

Lunedì mattina, invece, nel corso delle perquisizioni presso le abitazioni dei sodali della banda, gli agenti del Commissariato di Assisi avevano rinvenuto, oltre ad una perfetta riproduzione di una pistola della tipologia soft air, delle banconote false, numerosi monili in oro,  un  vasto assortimento di profumi ancora dentro le scatole perfettamente integri e delle borse griffate verosimilmente contraffatte.