È stato firmato nei giorni scorsi a Roma, un protocollo d'intesa per promuovere sul territorio, tra le banche del settore e le Confederazioni dell'Artigianato e delle Pmi, accordi operativi finalizzati a sostenere le esigenze creditizie e di assistenza finanziaria delle imprese.
L'accordo va ad aggiungersi all'Avviso comune, sottoscritto il 3 agosto scorso dall'ABI, dal Ministro dell'Economia e dalle Confederazioni dell'Artigianato e delle PMI, al quale le Banche Popolari hanno già aderito.
In occasione della firma dell'intesa, l'Assopopolari e le Confederazioni dell'artigianato e della piccola impresa, ne hanno sottolineato la valenza strategica, rilevando che le Banche Popolari hanno consolidato uno stretto legame con le imprese radicate sul territorio.
Nel merito l'Accordo prevede che l'Assopopolari e le Confederazioni artigiane promuovano:
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accordi operativi volti a introdurre elementi temporanei di flessibilità nella gestione dei rimborsi rateali dei crediti verso imprese “in bonis”, impegnate in processi di ricapitalizzazione, anche tramite la sospensione parziale o totale della rata di rimborso per un periodo dai 12 ai 18 mesi;
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sostegno alle esigenze di cassa delle imprese e per la rinegoziazione delle loro esposizioni a breve;
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sviluppo di forme di finanziamento dei nuovi investimenti che tengano conto, nei piani di rimborso, dei prevedibili profili temporali dei flussi di cassa derivanti dagli investimenti effettuati;
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forme e modalità di assistenza e consulenza finanziaria congiunta, Banche Popolari a Associazione-Confidi, finalizzate all'ottimizzazione del profilo finanziario dell'impresa;
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individuazione di prassi condivise nell'approccio e nella gestione dei casi di crisi aziendali;
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fornitura dei prodotti e assistenza alle Associazioni e ai Confidi del sistema Fedart Fidi da parte delle strutture specializzate del Credito Popolare, in merito a specifici profili di operatività (factoring, leasing, recupero credito, back office).
In attuazione del protocollo, la cui durata è fissata fino al 31 dicembre 2010, prorogabile di anno in anno, le Parti hanno attivato un Tavolo di coordinamento nazionale per definire le linee di azione concreta ed il monitoraggio delle stesse.
Saranno, poi, a livello locale le singole Banche del sistema del Credito Popolare e le strutture territoriali delle Confederazioni artigiane a rendere operative le linee guida del protocollo, nel rispetto della propria autonomia.