Il Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare di Spoleto, presieduto da Giovanni Antonini, ha approvato questo pomeriggio i risultati dell’esercizio 2009 illustrati dal Direttore Generale Alfredo Pallini. I dati – si legge in una nota – confermano che, anche in un momento congiunturale particolarmente sfavorevole e caratterizzato da pesanti ripercussioni sull’economia reale, i conti della BPS sono stati in grado di assorbire gli effetti della crisi, mantenendo buone condizioni di solidità e crescita dei volumi. Il Presidente Antonini, al termine del CdA, ha detto che “in un anno estremamente difficile, la Banca ha dato ulteriore dimostrazione di sostegno all’economia e di vitalità, rafforzando le basi per continuare a svolgere un ruolo di rilievo nel territorio di insediamento. Anche nel pieno della crisi, gli impieghi all’economia sono cresciuti in misura superiore alla media di mercato. L’aumento della base della clientela costituisce il miglior segnale dell’apprezzamento del territorio nei confronti della Banca”. “Esprimo soddisfazione e riconoscenza per la coesione e la professionalità dell’intero corpo aziendale e soprattutto del Top Management della Banca – ha concluso il presidente – che ha saputo rispondere alle molte e complesse problematiche, anche operative, innescate dalla crisi, calandosi perfettamente nel ruolo di banca territoriale, sempre a fianco della comunità sociale di riferimento, a difesa dei vari settori produttivi, dell’occupazione, della qualità della vita delle persone”.
“Realismo, solidità, crescita nelle quote di mercato, sostegno alle famiglie e alle piccole e medie imprese: questo è il filo conduttore dell’esercizio 2009 che ha visto la BPS pronta ad affrontare il difficile contesto competitivo“: questa la prima dichiarazione del direttore generale, Alfredo Pallini. “Particolare soddisfazione – ha concluso il d.g. – danno la crescita dei clienti, gli indici di solidità patrimoniale ed i fondamentali della Banca che ha continuato ad agire con trasparenza, tutela dl cliente, impegno sociale e crescita sostenibile”.
– Raccolta complessiva a € 3.889 milioni (+5,4% rispetto al 31/12/2008, al netto di eventi non ricorrenti)
– Impieghi all’economia a € 2.124 milioni (+5,3% rispetto al 31/12/2008), a conferma della costante politica di sostegno alle famiglie e alle imprese
– La Base Clientela raggiunge 124.343 unità con un incremento nell’anno di n. 7.599 posizioni, in crescita del 6,5 % su dicembre 2008
– I Conti Correnti (n. 108.635), risultano in crescita dell’ 11,6 % su dicembre 2008, con n. 11.251 nuove accensioni dal 1/1/09
– Margine di intermediazione a € 115.791 mila (+6,9% rispetto al 31/12/2008
– Core Tier e Tier1 al 9,8% (7,4% al 31/12/2008)
– Total capital ratio al 12,1% (10% al 31/12/2008)
– Cost/Income al 62% (63,3 % al 31/12/2008)
– Utile netto a € 8 milioni (-24,7% rispetto al 31/12/2008), dopo aver effettuato rettifiche di valore su crediti per € 26.801 mila (+49,2% rispetto al 31/12/2008)
– Redditività complessiva a € 11 milioni (+30,3% rispetto al 31/12/2008)
– ROE pari al 4,9 % (6,7 % al 31/12/2008)
– Dividendo 0,13 euro per azione Aggregati patrimoniali
Al 31 dicembre 2009 la Banca Popolare di Spoleto S.p.A. registra una buona crescita di tutti i volumi operativi, raccolta complessiva ed impieghi.
In particolare la raccolta diretta si attesta a € 2.459 milioni con una percentuale di crescita del 6,3% se si considera il rimborso dei prestiti obbligazionari collocati negli anni passati e il rimborso delle passività subordinate.
La raccolta indiretta raggiunge € 1.430 milioni, con una crescita di € 54 milioni (+3,9%) registrando una decisa inversione del trend negativo rilevato nell’esercizio precedente.
I crediti verso clientela raggiungono € 2.174 milioni con una crescita del 5,3% rispetto al 31/12/2008, non considerando la diminuzione degli investimenti in polizze di capitalizzazione..
L’incidenza dei crediti in sofferenza, ad incaglio e scaduti – (al netto dei dubbi esiti) sul totale dei crediti netti si attesta al 7,9 % (4% al 31.12.2008): La significativa crescita registrata nei crediti scaduti è essenzialmente determinata dalle modifiche intervenute nel 2009 nella normativa Bankit, che hanno introdotto la nuova famiglia delle “esposizioni scadute da oltre 90 giorni garantite da immobili” Le sofferenze lorde e nette rappresentano rispettivamente il 5,4% e l’2,2% degli impieghi lordi e netti a clientela.
Aggregati reddituali
Il “margine di interesse” si attesta a € 77.518 mila in contrazione del 4,2 % rispetto al 31 dicembre 2008, risentendo principalmente di un minor contributo del portafoglio titoli .Il margine di interesse clientela, per contro segna un miglioramento spiegato dal buon andamento dei volumi di raccolta ed impiego che riesce a compensare la contrazione della forbice delle condizioni attive e passive, oltre che gli effetti derivanti dall’entrata a regime delle disposizioni in materia di Commissione Massimo Scoperto.
Il Margine di Intermediazione primario si attesta a € 108.156 mila e segna una flessione dell’ 1,9% rispetto al valore del 31 dicembre 2008, da ricondurre interamente alla contrazione del margine d’interesse.
La componente commissionale , per contro, segna una ripresa con una crescita del 4,4% sui valori dell’esercizio precedente. La flessione della componente commissionale riferita al servizio gestito è più che compensata da una ripresa delle commissioni riconducibili al servizio crediti oltre che ai servizi di negoziazione titoli per conto clientela e ai servizi di pagamento
Il risultato netto dell’attività di negoziazione/valutazione attività finanziarie presenta un valore positivo per € 9.178 mila
Il margine di intermediazione è pari a € 115.791 mila in aumento del 6,9 % sullo stesso periodo del 2008.
Gli oneri operativi della banca sono pari ad € 71.815 mila con una crescita del 4,8% sul dicembre 2008;. al riguardo:
Il rapporto Cost/Income (Oneri Operativi/Margine d’Intermediazione) risulta pari al 62% in lieve flessione rispetto al valore di 63,3% del 31 dicembre 2008.
Non considerando le rettifiche di valore su attività materiali ed immateriali pari a € 2.066 mila, il Cost/Income sarebbe pari a 60,2% rispetto al valore di 61,6% registrato dallo stesso indice al 31.12.2008.
Per effetto di tutto quanto sopra riportato, il Risultato di gestione si attesta a € 43.976 mila (+10,5% rispetto al 31/12/2008).
Alla formazione dell’Utile Netto di periodo concorrono:
– Rettifiche di valore per deterioramento essenzialmente di crediti e in misura minore di titoli classificati nel portafoglio “disponibili per la vendita” per € 26.801 mila (€ 17.963 mila al 31 dicembre 2008). Tale componente, particolarmente rilevante sull’utile lordo del 2009, è connessa in gran parte al deterioramento del contesto economico registrato a livello nazionale e in particolare nelle aree geografiche in cui opera la banca. In particolare, al fine di una prudente strategia gestionale, a copertura di alcune posizioni creditizie rilevanti e risalenti anche ad anni precedenti, si registra la crescita delle rettifiche di valore nette per deterioramento crediti che al 31 dicembre 2009 sono pari ad € 26.411 mila , con un incremento di € 11.337 mila sul 2008
– Accantonamenti netti ai fondi rischi e oneri per € 1.491 mila (€ 1.758 mila al 31.12.2008) di cui circa 1 milione relativi ad alcune posizioni creditizie , a seguito del verificarsi, nei primi mesi del 2010, di eventi tali da configurare il deterioramento del merito creditizio della controparte;
Le imposte sul reddito d’esercizio sono pari a € 7.720 mila per un “tax rate”di circa il 49,1 % .
L’utile netto ammonta a € 7.993 mila rispetto al risultato di € 10.621 mila euro conseguito nello stesso periodo dell’esercizio precedente.
La redditività complessiva della Banca al 31.12.2009 è pari a € 11,3 milioni circa, contro € 8,7 milioni del 31.12.2008, con un incremento del 30,3%. Un notevole contributo alla redditività complessiva è rappresentato da:
– il comparto “Attività finanziarie disponibili per la vendita” che registra un risultato complessivo, al netto del teorico effetto fiscale, di circa € 3,3 milioni, contro € 1,9 milioni di perdita nel 2008;
– il comparto AFS che aumenta considerevolmente il suo risultato in conseguenza del buon andamento dei mercati finanziari, caratterizzati dal restringimento degli spread creditizi e dall’abbassamento dei tassi di interesse.
Il ROE di periodo è pari al 4,9%, rispetto al 6,7 % del 31 dicembre 2008 .
Relativamente ai Ratios Patrimoniali,
· Core Tier 1 e Tier 1 al 9,8% (7,4% al 31.12.2008)
· Total Capital Ratio al 12,1% (10% al 31/12/2008)
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Alla luce dei risultati in sede di approvazione del Bilancio da parte dell’Assemblea dei Soci convocata per il 29 aprile prossimo, il Consiglio di Amministrazione intende proporre la distribuzione di un dividendo di € 0,13 per azione (pay out del 48,4%), oltre al riparto dell’eventuale dividendo relativo alle azioni proprie, pari ad un rendimento di circa 2,87% * sull’attuale corso del titolo e di circa l’1,98% sulla media dell’anno 2008. Nella determinazione del dividendo da assegnare agli azionisti, si è tenuto conto anche dei richiami espressi dagli Organi di Vigilanza in materia di attenta valutazione della situazione economica e di conseguente oculata politica dei dividendi e di rafforzamento patrimoniale.
(*) il rendimento è stato calcolato sul prezzo ufficiale del titolo alla data del 9 marzo scorso
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Il Consiglio di Amministrazione, inoltre, nella stessa seduta ha deliberato di convocare l’Assemblea ordinaria dei Soci per il giorno 29 aprile 2010 alle ore 9.30 in Spoleto, presso i locali del Cinema Teatro “Sala Frau” Vicolo S. Filippo n. 16, e occorrendo, in seconda convocazione per il giorno 30 aprile 2010, stessa ora e stesso luogo, per deliberare , oltre che sul progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2009, per il triennio 2010-2012, sulla nomina e sui compensi dei membri del Consiglio di Amministrazione, previa determinazione del numero, sulla nomina e sui compensi di n. 3 Sindaci Effettivi e n. 2 Supplenti, sulla nomina del Presidente del Collegio Sindacale, sulla determinazione dei compensi ai membri del Comitato per il Controlli Interno e sulla informativa annuale sulle politiche di remunerazione degli Amministratori, della Direzione Generale, dei dipendenti e di collaboratori. Si ricorda che, ai sensi degli artt. 9 e 16 dello statuto, la nomina dei membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale avverrà sulla base di liste presentate da soci che da soli o insieme ad altri soci siano complessivamente titolari di azioni rappresentanti almeno il 2,5% del capitale sociale avente diritto di voto nell’Assemblea ordinaria. Le liste presentate dai soci dovranno essere depositate presso la sede della Società almeno venti giorni prima di quello fissato per l’Assemblea in prima convocazione e saranno rese pubbliche, unitamente alle informative richieste, dieci prima di quello fissato per l’Assemblea in prima convocazione presso la sede della Società, presso la Società di Gestione del Mercato e nel sito internet www.bpspoleto.it