Un’insolita lezione all’aria aperta per i bambini dell’Istituto comprensivo Ferro di Cavallo – Olmo, tra gli animali della Città della Domenica, per imparare come diventare “Paladini del Territorio”.
Il parco divertimenti di Perugia ha ospitato la prima iniziativa, quest’anno, del progetto promosso da Federcaccia e dalla Fondazione UNA (Uomo Natura Ambiente) allo scopo di educare le nuove generazioni alla conoscenza e alla tutela della natura. In quel rapporto virtuoso di cui anche il cacciatore è una fondamentale sentinella e custode dell’ambiente e della biodiversità, come spiegato nella breve presentazione effettuata dai responsabile della Federcaccia, presente con il presidente nazionale Massimo Buconi, il presidente regionale dell’Umbria Maurizio Lorenzini, il presidente provinciale di Perugia Luca Coletti, i presidenti delle comunali di Perugia, Francesco Nicolini, e Deruta (Mario Damiano, che è anche segretario provinciale), insieme al referente UNA per l’Umbria Paolo Raspa.









Interventi nei quali è stato spiegato ai bambini come è anche attraverso piccoli gesti quotidiani responsabili e virtuosi che si diventa appunto “Paladini del Territorio”. Fornendo anche informazioni per spiegare qual è l’attività del cacciatore, il suo ruolo ad esempio nel prevenire incendi e nel segnalare situazioni di degrado o potenziali inquinamenti, ma anche nel curare animali feriti e nel monitorarne la presenza nei territori, agendo anche come bioregolatore. Corrette informazioni attraverso le quali – ed è questa la finalità culturale dell’iniziativa che ormai si svolge da anni nella provincia di Perugia – sfatare anche dei pregiudizi che spesso accompagnano la figura del cacciatore.
Le prossime iniziative saranno a Gualdo Cattaneo il 13 e 25 maggio e a Deruta il 19 maggio.











