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AZIENDA UNICA DEL TRASPORTO: I CONSIGLIERI REGIONALI ROSSI E CINTIOLI ( PD) CHIEDONO UN TAVOLO DI CONFRONTO TRA LE PARTI

Le Aziende pubbliche di trasporto come la Spoletina Trasporti soffrono, in Umbria come nel resto del Paese, di una carenza strutturale di risorse, fino a registrare un grave squilibrio economico per l'incremento dei costi del carburante, del personale e degli interessi bancari.

Per queste ragioni e per assicurare un servizio qualitativamente migliore ed economicamente più conveniente, la Regione Umbria sta lavorando alla creazione di una azienda unica regionale al fine di accrescere le opportunità e l'offerta del trasporto pubblico locale senza rinunciare a sicurezza, qualità, efficienza, rispetto dell'ambiente e sviluppo socio-economico del territorio.

Lo affermano Gianluca Rossi e Giancarlo Cintioli, rispettivamente capogruppo e consigliere regionale del Pd-Uniti nell'Ulivo, tornando sulle problematiche inerenti il trasporto pubblico locale della Regione Umbria per chiedere all'assessore regionale Silvano Rometti la convocazione di un tavolo di confronto tra Regione, Provincia, enti proprietari, enti concedenti ed aziende.La richiesta, spiegano i due consiglieri, “nasce dalla necessità di fornire alle aziende, ai lavoratori, alle loro famiglie e, più in generale ai cittadini, risposte certe rispetto alla complessità di un problema che ci si augura possa avviarsi verso una soluzione positiva grazie al lavoro costante e silenzioso portato avanti dalla Regione Umbria attraverso un progetto che prevede la creazione di una nuova organizzazione societaria o associativa regionale per la mobilità”.I due consiglieri regionali del PD chiedono anche di “eliminare il ritardo con cui vengono trasferite dal Ministero, Regione ed enti locali le risorse spettanti alle aziende come, ad esempio, quelle dell'Iva o quelle del Fondo regionale dei trasporti” e giudicano necessario aprire un “confronto con il Governo nazionale affinché vengano destinati ulteriori finanziamenti al fondo nazionale dei trasporti, allo sviluppo e al completamento dei progetti di mobilità alternativa volti a migliore la vivibilità delle città umbre, a diminuire l'impatto ambientale, a favorire lo sviluppo economico del territorio e a sostenere l'intermodalità creando una sinergia tra il trasporto su gomma-ferro e la mobilità alternativa”.La posizione del Partito Democratico umbro sul Trasporto pubblico locale, ricordano Rossi e Cintioli, “era già chiara con la mozione sottoscritta nel giugno scorso da tutti i consiglieri regionali, quando fu ribadita la necessità di procedere, entro la vigenza degli attuali contratti di servizio, all'istituzione dell'azienda unica regionale per la mobilità”.È questa, concludono Rossi e Cintioli, “l'unica strada percorribile per dare risposte concrete alle problematiche in atto nel trasporto pubblico locale, la cui punta dell'iceberg è data dalle difficoltà della Spoletina Trasporti. Accelerare i tempi per la creazione di una nuova organizzazione associativa regionale per la mobilità e dare certezza nelle disponibilità economiche, sono i due fattori in grado di assicurare la piena continuità con i programmi già intrapresi dalla Regione Umbria per garantire lo sviluppo dei collegamenti infrastrutturali nel territorio regionale nonché di sviluppare e qualificare i servizi integrati di trasporto per le persone, le merci e la logistica”.