Dalla richiesta dell'assessore ai Servizi sociali, Orlando Tardini, e del dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo di Bevagna, Andrea Marini, è stato avviato un servizio di ascolto psicologico per fare fronte alle problematiche emerse e riscontrate dalla dirigenza nell'affrontare la relazione tra scuola e famiglie. Il progetto è stato attivo per 5 ore settimanali, dal 24 novembre 2009 al 10 giugno 2010. La consulenza psicologica è stata svolta su richiesta dei genitori e dei docenti. Il servizio di ascolto psicologico (SAP) non si è proposto obiettivi di diagnosi o di cura, poiché il servizio stesso non è un percorso psicoterapeutico, data la specificità del contesto in cui si è agito. L'intervento ha offerto una consultazione psicologica basata su alcuni incontri, numericamente variabili per utente e per necessità peculiari, comunque sufficienti ad orientare la persona verso una maggiore consapevolezza del problema e autonomia nel mettere a fuoco soluzioni attuabili, riscoprire potenzialità inespresse ed uscire da quelle difficoltà che, in alcuni momenti della vita, possono causare sofferenza e senso di impotenza. La funzione del SAP è stata quella di fornire agli interessati colloqui informativi, esplicativi e orientativi, mediazione fra insegnanti e genitori, scuola e famiglie, orientamento degli utenti verso i servizi pubblici territoriali e rilevamento di situazioni difficili. La gestione del servizio è stata affidata alla dottoressa Laura Cioccari. Su indicazione dell'assessore Orlando Tardini il SAP è stato improntato partendo da un coordinamento in rete con il distretto sanitario di Bevagna. Insieme alla dottoressa Marilina Giulianelli e agli assistenti sociali è stata ideata una metodologia di lavoro condivisa. “Questa prima sperimentazione- afferma l'assessore Orlando Tardini – ha confermato le nostre aspettative. I genitori coinvolti nella iniziativa sono rimasti estremamente soddisfatti dei risultati ottenuti”. Durante i 6 mesi e mezzo di apertura lo sportello ha avuto una affluenza pari a 63 utenti, il 50 per cento dei quali insegnanti , il 48 per cento genitori e il 2 per cento corpo non docente. ” L'esperienza del SAP- sostiene il dirigente scolastico, Andrea Marini – è stata molto positiva per l'Istituto Comprensivo. Sono molto contento per i traguardi sin qui conseguiti. Il disagio scolastico è un tema delicato. Debbo constatare con grande piacere gli ottimi risultati raggiunti dal programma stabilito”. Per tale motivo sia la scuola che i genitori hanno richiesto la conferma del servizio d'ascolto anche per il 2010/2011.