Terni

AVS Terni: Dal Comune di Terni risposte inadeguate alle proteste sul taglio indiscriminato di alberi e mancate ripiantumazioni


“Il Comune di Terni, rispondendo alle pressioni ricevute dai partiti di opposizione e dalla società civile, ha messo in cantiere la piantumazione di 1000 alberi di Paulownia in diverse aree verdi della Città di Terni.

Aldilà del numero esiguo di piante, è contestabile la scelta di impiantare in aree diverse della città una singola specie per di più alloctona; con tale decisione oltre a non rispettare le moderne linee guida sulla forestazione urbana che mettono un accento importante sull’aumento della biodiversità, si andrà ad aumentare la pressione biologica sulle foreste locali già fortemente minacciate dal cambiamento climatico.”

Spiega in una nota AVS Terni, che prosegue:

“A supporto della nostra tesi numerosi sono gli studi condotti sulla Paulownia, considerata a tutti gli effetti una infestante e per questo inserita in molte Regioni nella lista nera, vietando la piantumazione e introducendo misure di contenimento nella sua diffusione.

L’amministrazione Bandecchi con questa decisione dimostra ancora una volta una totale mancanza di sensibilità, cultura e strategia sul verde e sull’ambiente in generale; alla luce anche delle ultime statistiche di Legambiente che vedono Terni perdere posizioni in termini di qualità dell’aria, fondamentale sarebbe invece un cambio di marcia nella gestione e nella riprogettazione del verde urbano, non vedendolo più come un “accessorio” all’urbanizzazione selvaggia, ma lo strumento per contrastare il cambiamento climatico, ridurre le isole di calore e migliorare la qualità dell’aria e di conseguenza la salute dei cittadini.

Continuiamo quindi ad insistere perché il Comune di Terni, in collaborazione con i comuni della conca, in una ottica sovra comunale, si doti di un piano pluriennale di forestazione, corrispondente al fabbisogno urbano per contrastare la elevatissima produzione di CO2 che caratterizza la conca Ternana.”

“Nell’immediato, sarebbe opportuno che il Comune di Terni e il suo assessorato all’ambiente attivi un tavolo di confronto tecnico con le associazioni ambientaliste e comitati di cittadini di Terni per uno scambio di informazioni e valutazioni che provengono dal mondo scientifico e della ricerca nazionale e internazionale, da cui far scaturire scelte ponderate e corrette su tutta la questione ambientale: ricordiamo che nel 2024, le centraline di monitoraggio della qualità dell’aria della nostra città hanno registrato 40 giorni di superamento dei limiti di legge per la concentrazione di \(Pm_{10}\). E che Terni si è classificata al 19° posto tra le città più inquinate d’Italia nel 2025 (la più inquinata del Centro Italia).” Conclude AVS Terni.

[Photo by Matthieu Sontag for Wikimedia Commons]