(Adnkronos) –
Jannik Sinner vince il derby italiano con Luciano Darderi negli ottavi di finale degli Australian Open 2026 e vola ai quarti del primo Slam stagionale. Il numero 2 del mondo, trionfatore a Melbourne nel 2024 e nel 2025, si impone nella sfida tutta tricolore per 6-1, 6-3, 7-6 (7-2) in 2h09′. Sinner aspetta ora il vincente del match tra lo statunitense Ben Shelton e il norvegese Casper Ruud. Sul campo della Margaret Court Arena, dove si gioca nel pomeriggio australiano con una temperatura inferiore ai 30 gradi, Sinner archivia la pratica soffrendo solo nel terzo set.
“E’ stato un match molto difficile contro un amico. Nel terzo set ho avuto chance per piazzare il break e non le ho sfruttate, è diventato un parziale molto combattuto. Sono felice di aver chiuso il match senza perdere un set, ho giocato molto bene i punti decisivi”, dice Sinner nell’intervista post-partita. “Il servizio ha funzionato molto bene, abbiamo cambiato qualcosa nel movimento e c’è ancora spazio per migliorare. Sono soddisfatto del rendimento alla battuta, è diventato un colpo più stabile sin dalla fine della scorsa stagione. Non è l’unica area in cui sto cercando di crescere: sto provando a giocare di più a rete, anche per essere meno prevedibile”, spiega l’ex numero 1 del mondo.
L’altoatesino vive il primo momento complicato nel game d’apertura: si ritrova sotto 15-40 e annulla le prime due palle break del match. Darderi, a cui non può bastare il 60% scarso di prime di servizio, si sfalda rapidamente nella prima frazione, non trova mai la soluzione per arginare le accelerazioni del rivale.
Sinner viaggia con 46 vincenti e mostra un servizio in gran spolvero (19 ace) e, in totale controllo della situazione, si concede qualche sortita a rete per variare il gioco: dalle parti del net, il detentore del titolo non è impeccabile. Qualcosa da migliorare, in vista della fase caldissima del torneo, c’è.
Darderi dà tutto nel terzo set e spaventa Sinner. Il numero 2 del mondo deve annullare 4 palle break nel nono game, ricorrendo a tutto il suo repertorio compresa un delizioso drop shot e salendo 5-4. Dopo il poker di occasioni sprecate, Darderi accusa il colpo e concede 2 match point: li annulla entrambi, prolungando la sfida.
L’epilogo viene rinviato al tie-break, che Darderi comincia alla grande (2-0). La fuga non decolla, Sinner recupera e mette la freccia (3-2) e allunga con un filotto inarrestabile (6-2). I match point consecutivi sono 4, basta il primo per chiudere: 7-2, Sinner ai quarti.