Categorie: Istituzioni Spoleto

ASSISTENZA LEGGERA AGLI ANZIANI. PRONTO IL NUOVO PROGETTO SPERIMENTALE

Sarà presentato domani alle 16 presso la sala Monterosso a Villa Redenta l'innovativo progetto per offrire agli anziani assistenza domiciliare leggera. Si parlerà del servizio sperimentale, frutto della sinergia tra i Comuni dell'ambito territoriale n. 9 (Spoleto, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi e Giano dell'Umbria) la Asl 3, la cooperativa sociale “Il Cerchio” e le associazioni di volontariato sanitario, nel corso del convegno “Progettare insieme: le risorse di tutti, più risorse per tutti”.

Ma in cosa consiste il progetto? Ce lo spiega Alberto Buonfigli, uno dei consiglieri de “Il Cerchio”, la cooperativa sociale che coordina i vari servizi di assistenza leggera, per conto delle amministrazioni di ambito. Servizi che vanno dal telesoccorso, alla teleassistenza, alla consegna di farmaci a domicilio, “alcuni dei quali – riferisce – già messi in campo dalla cooperativa, come la teleassistenza, attiva dal 2000 – ma non al livello di organizzazione di oggi”. Il nuovo progetto, che è operativo dallo scorso luglio e sarà sperimentato per altri due anni, mira infatti a fornire un servizio di qualità, flessibile nelle modalità di erogazione, il più vicino possibile alla popolazione anziana del territorio, grazie ad un coordinamento stretto tra tutti i soggetti coinvolti.

La teleassistenza è uno di questi: basta una chiamata settimanale per dare agli operatori un'idea del tipo di intervento richiesto dall'anziano e il giorno in cui effettuarlo. “Lo si accompagna a ritirare la pensione, a prenotare una visita specialistica, o si fa la spesa al suo posto quando è impossibilitato ad uscire di casa”, spiega Buonfigli. “La chiacchierata settimanale ha anche un altro vantaggio – aggiunge – quello di monitorare la situazione della persona seguita ed allertare i servizi sociali nel caso di un peggioramento delle loro condizioni”. Il telesoccorso riguarda invece le emergenze ed è effettuato dalla Croce Verde, 24 ore su 24, che provvede anche alla consegna a domicilio dei farmaci laddove non arrivano gli operatori de “Il Cerchio”.

Lo scorso anno a Spoleto sono state più di 90 le persone che hanno usufruito di questi servizi, quasi 150 in tutto l'ambito territoriale. La Croce Rossa, infine, si occupa degli anziani delle frazioni più lontane, portando un'assistenza sanitaria di base, come la misurazione della pressione.

“Per usufruire di questi servizi – sottolineano da ‘Il Cerchio' – occorre iscriversi presso l'ufficio di cittadinanza del proprio Comune, ricordando che sono 160 le famiglie in tutto l'ambito che possono farne richiesta”.

(Lucia Riccetti)