Assisi, morto il 76enne ustionato mentre bruciava le sterpaglie
Non ce l’ha purtroppo fatta M.L., il pensionato di 76enne di Capodacqua di Assisi ‘colpito’ lunedì mattina da una fiammata partita dal rogo delle sterpaglie che stava bruciando, probabilmente levatasi a causa del vento.
Inutili i tentativi di una donna di spegnere le fiamme con delle secchiate d’acqua, e anche i soccorsi di vigili del fuoco del distaccamento di Assisi e 118. Lunedì mattina, dopo essere stato stabilizzato dal personale del 118, il 76enne era stato trasportato al Santa Maria della Misericordia di Perugia, e nel pomeriggio, era stato trasferito all’ospedale di Pisa, dove purtroppo è spirato.
Sul posto anche il personale della polizia di Stato di Assisi, che lunedì mattina era anche intervenuto a Petrignano di Assisi, dove un 61enne perugino, mentre era intento ad effettuare dei lavori di bonifica sul tetto di un’azienda, per cause ancora da chiarire, è precipitato al suolo da un’altezza di circa 6 metri. L’uomo era stato immediatamente soccorso dai sanitari del 118 che lo avevano trasportato presso l’Ospedale Santa Maria della Misericordia dove si trova tuttora ricoverato con un trauma toraco-addominale. Sul posto, oltre alla polizia di Stato e al 118, era intervenuto anche il personale dell’ufficio prevenzione e sicurezza sugli ambienti di lavoro. Mentre nella stessa giornata si era registrato anche un altro grave incidente sul lavoro a Monteleone d’Orvieto.