La polizia di Stato del commissariato di Assisi ha denunciato un 26enne ritenuto responsabile del reato di omessa custodia di armi e trasferimento delle stesse senza l’autorizzazione dell’autorità di pubblica sicurezza.
Gli agenti, recatisi presso l’abitazione del giovane per procedere alla notifica di un provvedimento di rigetto di istanza tesa ad ottenere l’approvazione alla nomina di guardia particolare giurata e della licenza di porto d’arma – emesso dalla Prefettura di Perugia a seguito del venire meno del requisito della buona condotta come conseguenza di una sentenza di condanna alla pena di otto mesi di reclusione per omissione di soccorso susseguente ad un sinistro stradale – e alla contestuale ritiro cautelare dell’arma già detenuta, hanno constatato che l’arma non si trovava più presso il luogo di detenzione denunciato.
Interpellato dai poliziotti giovane ha riferito di aver scordato l’arma – una pistola semiautomatica e le 50 cartucce, presso la sua precedente abitazione sita a Foligno. Considerate le condizioni psicofisiche del soggetto, il quale ha riferito ai poliziotti di essere in stato di ebbrezza, quest’ultimo è stato accompagnato dalla moglie presso il domicilio di Foligno consentendo agli operatori di procedere al ritiro cautelare delle armi e delle munizioni. Per lui, poco dopo, anche la denuncia.