Un risultato importante per Gubbio e per il potenziamento dei servizi educativi: il Comune è stato infatti ammesso al finanziamento nazionale destinato agli arredi didattici innovativi per asili nido e scuole dell’infanzia, ottenendo un contributo di 96mila euro che sarà utilizzato per il nuovo nido “Il Cerbiatto” di San Pietro.
Le graduatorie nazionali, pubblicate questa mattina dal Ministero, riguardano interventi finanziati nell’ambito del PNRR – Piano per asili nido e scuole dell’infanzia, con l’obiettivo di rafforzare e migliorare l’offerta educativa nella fascia 0-6 anni. Il risultato ottenuto dal Comune di Gubbio è legato anche alla modalità di accesso al bando, a sportello con clic day: la candidatura è stata presentata pochi minuti dopo l’apertura, consentendo di rientrare tra gli interventi finanziati grazie a un lavoro attento e puntuale degli uffici.
Nel dettaglio, il progetto prevede l’introduzione di arredi e soluzioni educative concepite non solo come elementi funzionali, ma come veri e propri strumenti pedagogici, in linea con i più avanzati orientamenti del sistema integrato 0-6. Gli spazi del nido “Il Cerbiatto” saranno organizzati come ambienti-laboratorio, capaci di favorire autonomia, esplorazione e apprendimento attraverso il gioco, riconosciuto come canale privilegiato di crescita nella prima infanzia.
Saranno quindi inseriti arredi innovativi per le attività senso-motorie, simboliche e sociali, come tavoli luminosi per l’esplorazione scientifica, pareti attrezzate per lo sviluppo della motricità fine, strutture modulari per il gioco simbolico, percorsi e pedane per il movimento e la coordinazione. Accanto a questi, troveranno spazio elementi dedicati alla dimensione emotiva e relazionale, come tane e spazi raccolti per il benessere e l’autoregolazione, oltre a soluzioni per il gioco dei travasi e attività sensoriali.
Particolare attenzione sarà riservata anche agli ambienti esterni, con orti didattici, percorsi sensoriali, strutture in legno e installazioni per il gioco libero e l’esplorazione della natura. L’intero intervento si fonda sull’idea dell’ambiente come “terzo educatore”, capace di accompagnare attivamente il percorso di crescita dei bambini, offrendo spazi flessibili, inclusivi e stimolanti, nei quali ogni elemento contribuisce a sostenere lo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale.
Nel frattempo, per quanto concerne la struttura, i lavori del cantiere di San Pietro nella parte destinata ad accogliere il nido si concluderanno a inizio maggio. Un intervento significativo anche guardando alla viabilità e al decoro del centro storico: la via, per anni interessata dai lavori, sarà infatti riqualificata e resa in parte pedonale, in particolare nel tratto prospiciente l’ingresso della Biblioteca Sperelliana, con l’inserimento di nuovi arredi urbani.