Foligno

Asili nido Foligno, “congelato” lo scontro tra Comune e sindacati

Lo scontro tra sindacati e amministrazione comunale di Foligno resta congelato: è stato infatti sospeso con riserva lo stato di agitazione del personale in organico agli asili nido e alle mense scolastiche.

Martedì mattina, al tentativo di conciliazione in prefettura hanno partecipato il segretario generale e la dirigente del personale, dall’altro lato del tavolo, i rappresentanti sindacali di Fp Cgil, Fp Cisl, Fpl Uil e Usb che – attraverso una nota – hanno sottolineato come il Comune di Foligno non avesse inviato nessun rappresentante politico.

La sospensione dello stato di agitazione è stata però vincolata dall’impegno di tenere un incontro entro gennaio con la giunta comunale. I sindacati avevano proclamato lo stato di agitazione segnalando carenza di personale e precariato delle educatrici di nidi, per raggiunto limite dei contratti a tempo determinato, che ora rischierebbero di perdere il posto, in assenza di stabilizzazione.

“Abbiamo ribadito la necessità di una soluzione per le lavoratrici precarie, ritenendo inaccettabile la loro sostituzione al raggiungimento dei 48 mesi, con nuovo personale precario” – si legge nella nota sindacale, ritenendo – “indispensabili maggiori investimenti da parte del Comune di Foligno al fine di garantire continuità e qualità oggi assicurata solo grazie al sacrificio del personale”. Se l’incontro con la giunta comunale non dovesse sortire gli effetti sperati, aggiungono i sindacati “ci si riserva di comunicare alla Prefettura l’esito negativo della conciliazione e di intraprendere ulteriori azioni”.

Dal canto suo il Comune di Foligno, rappresentato dal segretario Vania Ceccarani e da Arianna Lattanzi dirigente area servizi generali – alla presenza del vicepreprefetto aggiunto Marco Migliosi – ha replicato che “tutte le norme che interessano il personale degli asili nido sono state rispettate e che le problematiche in essere sono nate per una serie di circostanze legate anche alle malattie di alcune educatrici e di periodi di aspettativa del personale”. L’amministrazione comunale si è infine impegnata ad elaborare il Piano integrato di attività e organizzazione – in scadenza il 21 marzo – per il triennio 2026/2028 in cui verranno indicati interventi per il personale degli asili nido”.