ArtIn… gruppo di artisti che dal 2012 opera sul territorio spoletino ed aree limitrofe, propone eventi artistici, momenti di incontro, mostre ed esposizioni.
Il gruppo, costituito inizialmente solo da artisti spoletini, ha suscitato in questo due anni l'interesse e la curiosità di molte persone che operano nell'arte e che hanno iniziato dal 2013 a collaborare e ad essere sempre più presenti durante le iniziative artistiche proposte da ArtIn…, fra cui ricordiamo l'iniziativa artistica “IL SABATO DEL PITTORE” (29 Giugno – 31 Agosto 2013) patrocinata dal Comune di Castel Ritaldi e la mostra MARCONI ART OUT/IN (24 Novembre – 31 Dicembre) organizzata in collaborazione con E20GAIA di Marsciano e l'Associazione “Il Bruco” di Spoleto.
In occasione di Spoleto a Colori 2014, per la seconda edizione di “La Via dell'Arte”, ArtIn… si propone con una mostra d'arte che accoglie sia gli artisti spoletini sia gli artisti umbri che negli ultimi anni hanno compartecipato alle iniziative del gruppo.
Le opere presenti rappresentano pienamente l'eterogeneità artistica di cui si compone il gruppo, persone con differenti storie e percorsi artistici ma con un unico scopo comune: promuovere l'arte e gli artisti attraverso momenti di incontro e confronto con il fine ultimo di leggere, comprendere ed evidenziare le singolarità di ogni opera d'arte nella sua irripetibilità.
Gli artisti presenti saranno: Gianni Bagli, Carla Boccolini, Laura Bordi, Mauro Bordini, Settimio Catoni, Pasquale Filippucci, Giano, Fabiola Lazzarini, Franco Susta, Donatella Tomassoni.
Il gruppo di artisti Spoletini ArtIn inoltre sono lieti di ricordare il pittore Naif Luciano Federici ospitando le opere dell'artista presso il ristorante “La Torretta” di Spoleto dal 19 Aprile al 31 Giugno 2014.
Luciano Federici, ex impiegato postale, anche se di origine marchigiana si palesò fin da subito come spoletino autentico attraverso lo sguardo attento ed affettuoso rivolto alla natura umbra e agli elementi che la compongono. Alberi, colline, sentieri, casolari sono infatti sempre presenti nelle sue tele, rappresentati in tutte le loro forme, in tutte le loro tonalità in tutte le loro espressioni. Definito come l'unico naif che riusciva a rappresentare una natura ottimista sia d'estate che d'inverno i suoi alberi rossi spiccano allegri sul candido manto di neve dando un senso di orine, di serenità di calma come il trascorrere di una vita piacevole, lenta, pacifica.
“L'artista non affollava le sue tele e lasciava spazio alle figure, ai casali sulle colline alle quali si arriva lungo serpeggianti vialetti. Le persone conversano come a commentare la bellezza di natura clemente con l'uomo. Natura che incoraggia all'ottimismo e perfino all'ilarità.” (Derna Querél)
Espose per la prima volta nella Bottega in via del Duomo, dove si presentò durante il “Festival dei due Mondi”, da quel momento venne invitato ad esporre in molte città fra cui: Firenze, Milano, Berna, Nizza, Roma ed in molte città umbre.