Comunicare che passione! Da Foligno, in questo caso sempre più innovatrice, arriva la nuova frontiera del comunicare in politica. Passata la sbornia del Governo Ombra, e pure quella de “L'Altro Mondo”, dopo i successi de ” L'Altra Domenica”, eccoci ad una sorta di nuova esplorazione semantica che riprende a piene mani un vecchio linguaggio Beat stile anni '70, quando citare la “diversità” l'essere “altro”, procurava l'immediata fuoriuscita dal sistema, con l'accusa di contestazione. Nasce dunque oggi “L'Altro Sportello” in aperta competizione con Lo Sportello del Cittadino. Dalla appartenenza ad un sistema che promette un possesso “virtuale” dello strumento ( per l'appunto..del cittadino), alla creazione di un luogo ove non v'è certezza ne confine ma dove l'immaginifico di una diversità non rivelata, lascia spazio all'innato senso di curiosità del cittadino che andrà a scoprire cosa c'è di “altro”.
Un potere attrattivo decisamente superiore non c'è che dire, ed intrigante l'uso della terminologia. Sembra quasi di assistere alle epiche battaglie filosofiche di orientale memoria. Una nuova Beat Generation si affaccia all'orizzonte e subito tornano in mente le parole di una storica canzone “Chi vi credete che noi siam…per i capelli che portiam…”.
(carvan)
Ecco il testo della nota stampa dell'Associazione ” Cambiare Foligno
” Ormai ci siamo: come promesso in campagna elettorale – e ribadito nelle scorse settimane – mercoledì 2 settembre alle ore 17 l'associazione politico culturale “Cambiare Foligno” in collaborazione con il Popolo della Libertà, inaugureranno “L'altro Sportello” presso i locali di viale Chiavellati nella struttura de “Le Scale” che ha ospitato il quartier generale del candidato sindaco Daniele Mantucci.
Si tratta, a tutti gli effetti – fanno sapere gli organizzatori – di una sorta di “Sportello del Cittadino” a disposizione però di tutti quei folignati che vogliono trovare un punto di riferimento sicuro ed affidabile per combattere le ingiustizie, le inefficienze, gli sprechi e i disservizi dell'Amministrazione comunale.
“Attraverso questo Sportello – fa sapere lo stesso prof. Daniele Mantucci, leader del centrodestra folignate – vogliamo mantenere un contatto sempre più stretto con la gente e con i suoi problemi.
Non dispenseremo certo raccomandazioni, né tantomeno offriremo favori: aiuteremo questo sì, i cittadini a far valere i loro diritti, e soprattutto a ritrovare la loro dignità di uomini liberi “.
Raul Tiberti, coordinatore di Cambiare Foligno e promotore dell'iniziativa aggiunge: “non procacceremo favori ed elemosine: ma ci adopereremo – come sempre – per realizzare una città più libera, più efficiente e più giusta”.
Le segnalazioni raccolte saranno esaminate da esperti qualificati, che suggeriranno la soluzione più opportuna, ed i servizi offerti saranno ovviamente gratuiti per tutti.”
“Ma non solo- prosegue Tiberti – il cittadino potrà anche presentarci le sue lamentele, e segnalarci – per l'appunto – tutto quello che non và, sarà poi nostro compito farcene carico e portare avanti battaglie politiche in Consiglio comunale, sulla stampa e se ce ne sarà bisogno nelle sedi competenti.”