Due cittadini di nazionalità cilena, di 26 e di 21 anni, sono stati arrestati sabato mattina dalla Squadra Mobile su ordine del Giudice per le Indagini Preliminari per aver commesso numerosi furti in appartamento. In Italia da diversi anni, clandestini, senza un lavoro e senza fissa dimora, si spostavano continuamente tra Terni, Roma e Milano, mettendo a segno dei colpi in ognuna di queste città. Le accurate indagini degli agenti della 3° Sezione della Mobile hanno permesso di appurare come queste persone beneficiassero dell’assistenza da parte di comunità di connazionali, regolarmente residenti a Roma, e soprattutto a Milano, che fornivano loro appoggio e protezione. I due cileni, si sono serviti in più di un’occasione proprio dei loro connazionali per ricettare la merce appena rubata, incassare subito i soldi e mandarli nel loro Paese, dove le famiglie, a conoscenza dell’attività dei parenti, incassavano e fornivano appoggio morale. Le indagini proseguono per identificare altri eventuali complici, per ora i due si trovano nel carcere di via Sabbione a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.