Assisi

Armonia ad Assisi sulla Zes: dopo le ‘baruffe’ arriva la “pax economica” con un odg condiviso

Un ordine del giorno presentato in maniera comune da maggioranza e minoranza per chiedere l’inserimento della città nella zona economica speciale unica.

L’assemblea ha esaminato l’ordine del giorno presentato dai consiglieri comunali Luigi Bastianini, Paolo Mirti, Nico Perini, Cristina Susta e Adil Zaoin; in ‘canna’ c’era anche una mozione  presentata dai consiglieri Ivano Bocchini, Eolo Cicogna e Giancarlo Cavallucci (che avrebbe dovuto essere discussa nello scorso consiglio, finito però in baruffa), ma alla fine centrodestra e centrosinistra hanno “trovato un’ampia convergenza istituzionale sull’esigenza di approfondire la questione in maniera condivisa” e dopo il ritiro della mozione del centrodestra, presentato un documento comune sottoscritto da tutti i consiglieri.

“L’obiettivo del lavoro avviato è verificare, con la Regione e con il Governo, la possibilità di includere anche Assisi o almeno le sue aree a maggiore vocazione produttiva tra quelle che possono beneficiare pienamente delle misure fiscali previste”, spiega l’assessore Scilla Cavanna, mentre il sindaco Valter Stoppini sottolinea come “la ZES può rappresentare una leva concreta per rafforzare la competitività del nostro territorio e sostenere il tessuto produttivo locale”. Ora la giunta aprirà il confronto istituzionale con la  Regione e il governo per capire se Assisi o settori del territorio possano rientrare nella Zes. Parallelamente verrà avviato un lavoro di ascolto e coordinamento con le associazioni di categoria, i consorzi industriali e gli attori economici locali, per definire una proposta tecnica condivisa che valorizzi le specificità produttive del territorio e renda gli incentivi accessibili anche alle piccole e medie imprese.