L’Arezzo torna nel calcio che conta e, nella cavalcata trionfale che ha riportato gli amaranto in Serie B, c’è una firma d’autore che parla il dialetto tifernate: quella di Camillo Tavernelli. L’attaccante, protagonista assoluto della stagione, ha messo pure il sigillo definitivo sulla promozione risultando decisivo nell’ultima gara di campionato contro la Torres.
La storia di Tavernelli è quella di un talento coltivato con dedizione nei campetti di periferia. Fin dalle giovanili nel Sansepolcro ha iniziato a mostrare quelle qualità che lo avrebbero portato lontano. Figlio d’arte, Camillo ha ereditato la passione dal padre Marco, noto calciatore nei tornei cittadini, mantenendo sempre un legame viscerale con Città di Castello.
L’annata 2025/2026 ha consacrato Tavernelli come uno dei trascinatori dell’Arezzo nel Girone B di Serie C, con oltre 30 partite disputate e ben 10 gol messi a segno, uno dei quali 8quello del vantaggio) proprio nell’ultimo scontro decisivo vinto per 3-1 contro la Torres, che ha dato il via alla festa promozione.
Prima di approdare ad Arezzo nell’estate del 2024 dalla Casertana, Tavernelli ha costruito un percorso solido tra i professionisti, toccando piazze storiche: vanta infatti 48 presenze e 4 gol nella serie cadetta con la maglia del Cittadella tra il 2020 e il 2022. Anche a Gubbio aveva vissuto stagioni importanti per la sua maturazione, con 33 presenze e 8 reti nel campionato 2019/2020. Nella sua carriera il 27enne di Città di Castello ha inoltre vestito le maglie Novara e Triestina.
La notizia del traguardo raggiunto ha scatenato l’entusiasmo a Città di Castello. Il sindaco Luca Secondi e l’assessore allo Sport Riccardo Carletti hanno espresso il plauso della comunità: “Siamo orgogliosi e felici per Camillo, tifernate ‘doc’, e per l’impresa che ha compiuto con l’Arezzo. È un ulteriore simbolo del nostro vivaio locale che continua a sfornare talenti per la ribalta nazionale. Lo aspettiamo in città per un abbraccio ufficiale”.