Area industriale Pietrafitta, entra nel vivo il progetto “Futur-E”di riqualificazione dell’area

Area industriale Pietrafitta, entra nel vivo il progetto “Futur-E”di riqualificazione dell’area

Firmato un protocollo tra Enel, Regione e i comuni di Piegaro e Panicale | Campagna di ascolto da maggio a luglio 2019, poi lancio del Concorso di Progetti e conclusione entro marzo 2020

share

Questa mattina, presso il Comune di Piegaro, Regione Umbria, Comuni di Piegaro e Panicale ed Enel Produzione hanno firmato il Protocollo di intesa per la riqualificazione dell’area industriale di Pietrafitta, che si innesta sull’Accordo quadro sottoscritto nel 2016 da Regione ed Enel per garantire un futuro sostenibile ai siti di Bastardo e Pietrafitta.

Con la firma del protocollo – siglato dal vicepresidente della Regione Fabio Paparelli, dal sindaco di Piegaro Roberto Ferricelli, dal sindaco di Panicale Giulio Cherubini e dal responsabile Italy O&M CCGT/Oil & Gas di Enel Produzione Paolo Sasso – entra così nel vivo a Pietrafitta il progetto Futur-E, il piano di Enel per la riqualificazione di 23 impianti termoelettrici italiani a fonti fossili non più attivi o in fase di dismissione che avranno una destinazione diversa da quella energetica. Nel caso di Pietrafitta, Futur-E coinvolge le sezioni PF3 e PF4 della vecchia centrale a turbogas non più funzionante, mentre il moderno impianto a ciclo combinato rimane regolarmente attivo con il gruppo di produzione PF5.

In relazione a Futur-E, il Protocollo stabilisce che a partire da oggi fino a luglio 2019 Enel e Comuni di Piegaro e Panicale promuoveranno la campagna di ascolto del territorio, che vedrà il Museo Paleontologico agire da incubatore per le proposte e i progetti che ne deriveranno, dopodiché seguirà il lancio del Concorso di Progetti attraverso una procedura privatistica competitiva per identificare e selezionare i soggetti interessati all’acquisto con progetti di riqualificazione dell’area. Il percorso di presentazione del concorso, ricezione delle manifestazioni di interesse non vincolanti e successive proposte progettuali con contestuali offerte di acquisto vincolante, si concluderà prevedibilmente entro marzo 2020 con la scelta definitiva del progetto che si aggiudicherà la selezione.

Nella valutazione dei progetti, oltre all’affidabilità dei soggetti, saranno fondamentali gli elementi di sostenibilità e innovazione che Enel prenderà in considerazione insieme alle Istituzioni, con cui in fase di presentazione del concorso saranno anche promosse iniziative per il coinvolgimento dell’imprenditoria locale all’interno della cornice normativa sia nazionale che comunitaria.

Il protocollo presenta anche altre importanti novità: Enel, infatti, conferma il proprio impegno a verificare la fattibilità da parte di società del Gruppo Enel per installare su una parte delle aree eventuali impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili o sistemi di accumulo con esclusione di impianti attinenti al ciclo dei rifiuti, come da accordi con la Regione e i Comuni e dalle indicazioni pervenute durante il laboratorio di idee svoltosi alcuni anni fa proprio a Pietrafitta. Inoltre, Enel ha manifestato la disponibilità a promuovere interventi di sostenibilità per il rilancio del Museo Paleontologico “Luigi Boldrini” che si trova accanto all’area di Pietrafitta e che potrà diventare parte attiva nell’ottica della prospettiva legata a Futur-E per la riqualificazione complessiva dell’area, non solo dal punto di vista economico e produttivo ma anche turistico, culturale e ludico-sportivo.

share

Commenti

Stampa