Assisi

Approvato il progetto di fattibilità tecnica per il restauro delle mura urbiche di Assisi

Via libera della Giunta comunale al progetto di fattibilità tecnica ed economica per la messa in sicurezza, il restauro e il risanamento conservativo delle mura urbiche di Assisi, finanziato con un contributo statale di 9,5 milioni di euro. A seguito di confronti avvenuti tra progettisti incaricati, Amministrazione comunale e Soprintendenza sono stati approvati gli elaborati relativi agli interventi previsti nel primo lotto, che riguarderanno i seguenti tratti: tra Porta Mojano e Porta Nuova; tra Porta Nuova e Porta Cappuccini; tra Porta Cappuccini e la Rocca Minore; tra Porta San Giacomo e la Rocca Maggiore; Porta San Francesco; Porta Pietro e Paolo; Fonti di Mojano; Muro di San Pietro. È ora in fase di definizione la progettazione esecutiva, che si concluderà nel mese di luglio. Entro agosto 2026 verrà avviata la procedura di gara per l’assegnazione dell’appalto, che sarà strutturato in più lotti al fine di garantire la partecipazione anche di piccole e medie imprese e una maggiore rapidità di esecuzione dei lavori, che saranno avviati nell’anno dell’ottavo centenario francescano.

Il progetto di riqualificazione delle mura urbiche di Assisi era stato promosso dal Comune nel 2022, attraverso un accordo di programma con Governo e Soprintendenza archeologica, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, firmato ad Assisi l’11 marzo 2025. All’incontro, oltre al sindaco Valter Stoppini, parteciparono anche Nello Musumeci, ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria, Guido Castelli, commissario straordinario del Governo per la riparazione e la ricostruzione sisma 2016.

L’iniziativa è legata a un più ampio piano unitario di messa in sicurezza e riqualificazione dei beni culturali di Assisi – sempre predisposto dal Comune, per il Giubileo 2025 e l’ottavo centenario della morte di San Francesco del 2026 – sottoposto al Governo con una richiesta di finanziamento e un progetto di fattibilità per un importo complessivo di 20,5 milioni di euro. È stato quindi accolto e finanziato un primo stralcio dei lavori, con 9,5 milioni di euro destinati al restauro dei tratti di mura che presentano le maggiori criticità e che insistono su aree ad alta frequentazione, come strade, piazze e giardini pubblici.