Con 28 voti a favore e 7 astenuti, il consiglio comunale ha approvato il piano attuativo in variante di Prg dell'area compresa tra via Alfonsine e via Montefiorino, con il progetto delle opere di urbanizzazione della ditta Marcangeli.Il consiglio ha anche votato le osservazioni pronunciandosi favorevolmente sulle indicazioni della giunta (parere parzialmente favorevole sulla prima e parere contrario sulla seconda) con 24 voti a favore e 11 astensioni. “Si tratta di un intervento importante – ha detto l'assessore Marco Malatesta – che mette insieme interessi pubblici e privati, consentendo la realizzazione di una superficie commerciale e di una serie di miglioramenti per i quartieri interessati, con la realizzazione di una nuova viabilità anche ciclo-pedonale, di parcheggi a servizio anche delle vicine aree sportive e della scuola Benedetto Brin, di due piazze polifunzionali ad uso pubblico e di altre strutture che potranno essere utilizzate a fini sociali”. Stefano Fatale del Pdl ricordando il proprio appoggio al progetto, ha però sottolineato come la corsa all'approvazione per garantire il mantenimento del patto di stabilità, abbia portato a delle scelte discutibili come quella dell'attraversamento di via Alfonsine.Giuseppe Boccolini, ha manifestato perplessità su . La conferenza dei servizi fatta prima aveva escluso l'attività commercialeGiocondo Talamonti (Fds) ha espresso voto favorevole anche perché – ha detto – “sull'atto c'è stato il parere favorevole della terza circoscrizione sud e dalla commissione tecnica” e soprattutto perché “l'intervento comporta una riqualificazione dell'area del quartiere Cospea”. David Tallarico (PTCA) ha giudicato “importante anche l'insediamento di piccole attività commerciali all'interno della nuova struttura” e il contributo che le opere daranno alla sicurezza stradale di via Alfonsine. Cinzia Fabrizi (LB) ha invece sottolineato che l'unica motivazione dei tempi rapidissimi con i quali si è proceduto per questo atto “è la necessità per il Comune di incamerare entro l'anno i soldi che servono per evitare di sforare il patto di stabilità”. “Un progetto così significativo che incide in maniera pesante sulla viabilità avrebbe richiesto tempi di confronto diversi”.Federico Brizi (Pdl) ha giudicato in maniera favorevole il progetto “e la decisione dell'imprenditore di investire”. “E' singolare però dover votare l'atto il 29 di dicembre per evitare problemi di bilancio. Su questo esprimiamo una nota di biasimo”.Riccardo Giubilei (Pd) ha sottolineato alcuni aspetti positivi dell'intervento che “metterà in correlazione ciclo-pedonale due quartieri che non sono mai stati collegati”. “L'accelerazione della pratica può semmai far riflettere sulle lungaggini di altri casi. Questa di oggi – ha detto Giubilei -dovrebbe essere la normalità e può costituire un buon precedente”.Leo Venturi ha confermato il proprio sostegno alle sinergie pubblico-privato. “L'intervento in questione dà alcune risposte importanti. Complessivamente corrisponde ad alcuni principi e valori che dovrebbero guidare l'azione amministrativa. Ma ci sono delle perplessità politiche: di fronte alle difficoltà finanziarie del Comune c'è il rischio che il potere di contrattazione del pubblico diminuisca”.Anche Paolo Maggiolini (GM) ha osservato che le ragioni della celerità sono solo quelle di preservare il patto di stabilità”. Per Paolo Garofol (GM) “se una volta tanto una pratica è stata svolta con dei tempi certi il consiglio ne deve prendere atto, ma speriamo che questo iter si possa ripetere per altri imprenditori che abbiano intenzione di investire somme cospicue sul nostro territorio”. “Grazie ad una legge del Governo Berlusconi – ha poi osservato Garofoli -l'amministrazione comunale può incamerare il 75% delle urbanizzazioni e utilizzare i fondi per finanziare le spese correnti”.Francesco Ferranti (Pdl) ha espresso perplessità “per le diverse modalità con le quali si vanno ad approcciare le richieste di variante al Prg e per i modi con i quali vengono vlutate. Altra perplessità è sulla tempistica”.Per Claudio Campili (Idv) “si tratta di un atto corretto e importante”. Giuseppe Boccolini, pur esprimendo il proprio voto favorevole ha espresso perplessità perché, a suo parere, andava convocata una conferenza dei servizi per le superifici commerciali, come previsto dalla legge regionale. L'assessore Malatesta nella replica ha sottolineato che “il rispetto del patto di stabilità è un obiettivo di tutti, come hanno affermato anche alcuni consiglieri d'opposizione, altrimenti sarebbe penalizzata la città. Questo non significa però che pur d'incassare abbiamo accettato qualsiasi cosa. Siamo di fronte ad un piano d'iniziativa pubblica importante e che tende a risolvere problemi della città, con una notevole qualità. L'obiettivo di realizzare insediamenti commerciali che contribuiscano a risolvere problemi di viabilità e di socialità è un obiettivo che c'eravamo dati e che stiamo rispettando, in accordo con le associazioni di categoria del territorio”.