Il consiglio comunale di Giano dell'Umbria ha approvato nella seduta dell'11 novembre il nuovo Regolamento degli usi civici. Per la prima volta nella storia del comune viene ordinata in maniera sistematica la complessa materia della gestione dei diritti di uso della montagna da parte degli utenti (dal pascolo al diritto di legnatico fino alla raccolta dei prodotti spontanei della terra come funghi e tartufi) e si creano le condizioni anche per esercitare un più attento controllo per prevenire abusi e tutelare il patrimonio straordinario rappresentato dai boschi e dai prati dei monti Martani.
Le norme del Regolamento prescrivono per ogni tipologia di diritto le modalità di esercizio e i limiti quantitativi relativi ai prelievi e introducono anche sanzioni progressive che vanno dalla sospensione alla revoca del godimento dei diritti fino ad ammende di natura economica.Inoltre con una specifica norma il Comune si propone di attivare iniziative per la valorizzazione dei terreni demaniali con il concorso dei privati, dando preferenza alle forme associative locali.
Il Sindaco Paolo Morbidoni si é complimentato con la Commissione Consiliare per il lavoro svolto ed ha evidenziato come la regolamentazione dell'uso civico fosse un punto fondamentale delprogramma di governo che si concretizza con il suo atto fondamentale dopo appena un anno e mezzo dall'inizio della legislatura. L'assessore al Patrimonio Claudio Maggi ha sottolineatol'importante lavoro di partecipazione che é stato compiuto.
Il regolamento, prima di approdare in Consiglio, è stato infatti condiviso con i rappresentanti degli utenti, con la Comunità Montana, con il Corpo Forestale e con l'Università Agraria di Montecchio, che gestisce gli usi civici su un'altra porzione della montagna gianese. L'impegno per il 2011 sarà quello di avviare una nuova tabellazione del territorio gravato dall'uso civico, che é ovviamente propedeutica alle azioni di controllo, di tutela del diritto e di lotta agli abusi.