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APPELLO DEL PDL SULLA SITUAZIONE DELLA COMUNITA' MONTANA DELLA VALNERINA

“Se è vero che una questione è importante, imprescindibile e urgente perché continuare a rinviarla?” – è quanto dichiara oggi Nicola Alemanno, Capogruppo del PdL al Comune di Norcia, a nome dei Consiglieri di minoranza della Comunità Montana Valnerina.

“Il Consiglio Comunitario – prosegue Alemanno – è stato di nuovo convocato per domani con 20 giorni di anticipo, ma in spregio anche al disposto dell'indirizzo dato dal Consiglio dell'Ente nella seduta del 30 settembre u.s, in cui veniva indicata come data ultima il 30 ottobre. La volta scorsa i giorni di anticipo furono 30, ma uscimmo dalla seduta “a cariche vuote” poiché, con grande sorpresa dei Consiglieri di minoranza e nel completo silenzio di quelli di maggioranza, si ritenne non importante, imprescindibile e urgente procedere alle nomine dei vertici dell'Ente: rinviato tutto, come detto, “al massimo al 30 ottobre”.

“Tutto ciò – prosegue Alemanno – continua ad essere gravissimo e si fa “sulla pelle” di un Ente sull'orlo del dissesto e con un senso di irresponsabilità e mancanza di rispetto istituzionale che farebbe rabbrividire chiunque si occupi di politica. Ma non a Norcia, non in Valnerina, non in Umbria”

“Ora – incalza Alemanno – chiusa definitivamente la partita del congresso del PD al quale l'Amministrazione Stefanelli ha partecipato in massa, chiediamo di nuovo e in particolare ai due rappresentanti del Comune di Norcia in seno alla CMV se domani, avranno ancora intenzione di rispondere ai diktat di un Partito Democratico sempre più caratterizzante l'azione e l'operato amministrativo di Stefanelli o se, essendo come dicono rappresentanti di una lista civica, tenteranno di giocare una partita per la Città, proponendo per Norcia una seria candidatura alla Presidenza della Comunità Montana; ruolo che di diritto, la città dovrebbe rivendicare. Ci auguriamo solo di non trovarci, ancora una volta, di fronte ai soliti giochi di poltrone, con soluzioni al ribasso a scapito dell'Ente”

“La Comunità Montana – conclude Alemanno – sulla carta è un Ente importante e necessario per i nostri territori, ma a causa di lassismo, finta urgenza e, quindi, non vero interesse per la nostra Economia e i nostri paesaggi, sta diventando un carrozzone sempre più precario”.