Parte venerdì 17 febbraio TEATRO DI STAGIONE, la stagione del Teatro Clitunno di Trevi a cura di Fontemaggiore Teatro Stabile di Innovazione.
Fino al 27 aprile, sei spettacoli importanti tra nuove produzioni, artisti affermati e giovani gruppi venuti prepotentemente alla ribalta negli ultimi anni.
Ad aprire sarà Lucilla Giagnoni che presenterà il nuovo spettacolo “Apocalisse”.
Questa autrice-attrice è già conosciuta e amata in Umbria per spettacoli indimenticabili come Chimera, Vergine Madre e Big bang, frutto di una ricerca inconsueta e interessantissima che ha portato la Giagnoni a parlare di temi universali in maniera semplice e quantomai emozionante, facendo dialogare scienza, teologia e teatro.
Temi apparentemente colti o “difficili” che invece arrivano dritti al cuore dello spettatore, grazie ad un linguaggio immediato e alle capacità interpretative dell'attrice.
Come in questo “Apocalisse”, in cui si viaggia nell'ultimo libro della Bibbia passando per Edipo, parlando, svelando, evocando in maniera appassionata e appassionante i temi della “Fine” e dell' “Inizio”, indicandoci come l'Apocalisse che tanto temiamo non sia in realtà una catastrofe bensì una rivelazione.
La stagione prosegue il 2 marzo con “Ho visto Nina volare”, un lavoro costruito su materiali autobiografici di Fabrizio De André portato in scena da Laura Curino, una delle più importanti attrici italiane, mentre 17 marzo sarà la volta della giovane compagnia Menoventi, gruppo rivelazione degli ultimi anni. Nel cast di sei attori anche il folignate Francesco Ferri.