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APERTO AL CHIOSTRO DI S. NICOLO' IL MEETING NAZIONALE DELL'AIMP (Fotogallery)

Si è aperto ieri pomeriggio al Chiostro di San Nicolò il Meeting Operativo Nazionale AIMP. L'appuntamento dell'Associazione Italiana Meeting Planners aderente a Confturismo ha visto riuniti Autorità ed operatori del settore turistico e congressuale, per discutere i riflessi dell'attuale crisi economica. Il tema del Meeting infatti è: “I riflessi della crisi internazionale sugli eventi e sul turismo: idee e proposte per affrontare l'attuale congiuntura”. Di fronte ad una platea ridotta a causa di problemi avuti all'aereoporto di Roma da parte di molti dei partecipanti, il meeting è iniziato con la relazione introduttiva del Presidente Carlo Gaeta a cui sono seguiti i saluti di Fabio Tulli dell'Hotel Albornoz, padrone di casa e organizzatore dell'incontro spoletino. Al tavolo dei relatori per la prima giornata oltre al Sindaco di Spoleto Massimo Brunini, Paolo Bastianelli – Coordinatore Confturismo, Paolo Zona – Federcongressi, Giorgio Mencaroni – nella veste di Presidente Confcommercio Umbria, Tommaso Tanzilli Direttore Generale Federalberghi Lazio.

Nel saluto ai partecipanti, il Sindaco Brunini ha ricordato tutte le caratteristiche peculiari della città e si è scusato anche dei possibili disagi per via dei cantieri, assicurando però che Spoleto sarà presto una meta di natura congressuale molto appetibile. Ed in questo senso il primo cittadino coglie l'occasione per ricordare al Presidente Gaeta che la città si candida quale sede per il congresso nazionale di Federcongressi. Poco più tardi però TO® apprenderà direttamente da Fabio Tulli tutto è stato deciso e che la nostra città è arrivata terza su 12 aspiranti sedi, per l'ottenimento del prestigioso congresso. Se ne riparla quindi per una prossima occasione.

Interessante l'intervento di Paolo Zona, Federcongressi, che ripropone il concetto di sistema accentrato dove la figura di riferimento potrebbe essere un Convention Bureau di natura regionale e che riassuma in se tutte quelle funzioni , anche di comunicazione, ora disperse in mille diversi canali. “Fondamentale- dice Zona- credere nel proprio territorio prima ancora di creare il CB.”

Decisamente più pungente e diretto l'intervento di Paolo Bastianelli di Confturismo ( Confcommercio) che entra subito nel vivo del tema del Meeting: i dati degli uffici studi delle organizzazioni di categoria parlano di un calo di fatturato delle aziende compreso in un range che va dal -20 al -40% di riduzione. Un crollo verticale a cui seguirà entro la fine dell'anno l'espulsione dal mercato del turismo di 100mila dipendenti diretti e circa 50mila nell'indotto.

Una Caporetto tutta concentrata in un anno se solo si pensa che fino a poco prima( 2006-2007) il settore era forse l'unico con ancora qualche margine di positività imprenditoriale.

Bastianelli esalta quindi il ruolo del turismo congressuale che può essere una buona base di sostegno per tutto il comparto. Molto importanti sono le location degli eventi e porta ad esempio il caso dei Mondiali di Nuoto a Roma che stanno passando sotto silenzio, ma che rappresentano in campo sportivo internazionale uno degli eventi più seguiti ed importanti.

Torna quindi in primo piano il concetto di “credere nel territorio” e nelle sue infrastrutture. Bastianelli non si lascia sfuggire l'occasione per lanciare una durissima critica alle Ferrovie dello Stato” che tagliano i rami secchi, ma non si rendono conto che spesso è solo attraverso quei rami secchi che si possono raggiungere aree importantissime e di pregio artistico-culturale”. Lo stesso ricorda che ,essendo nativo di Pesaro, per andare da Roma alla sua città con il treno deve fare oltre il 70% di percorso su un binario unico! Gli spoletini presenti in sala annuiscono con rassegnazione.

Il Presidente di Confcommercio, Giorgio Mencaroni spera invece nel prossimo rilancio del Ministero del Turismo, anche se sa già che non sarà la panacea di tutti i mali. ” Da alcuni studi fatti – dice Mencaroni- si ipotizza che entro il 2020 il comparto del turismo potrebbe diventare circa il 40% del Pil della nazione, mentre oggi siamo al 12 % che comunque non è poca cosa”.

Anche il Presidente di Confcommercio insiste sul valore di “credere nel territorio” ,quando ricorda con una certa amarezza che molti degli eventi più importanti in Umbria, Festival dei Due Mondi, Umbria Jazz, Eurochocolate, vengono visti dalla popolazione ed in generale dal territorio, come invasivi e quindi mal sopportati.

Un aspetto dello sviluppo dipende anche dalla cultura imprenditoriale e ricorda il caso di Cantine Aperte dove la comunicazione insiste su un'accentuata valorizzazione del prodotto, ma quando poi si tratta di andare a degustare e scoprire lo stesso” quante di quelle cantine sono realmente aperte durante tutto il periodo annunciato ?”, dice con una punta di polemica Mencaroni.

Come prevedibile il Presidente non si lascia sfuggire l'occasione per rilanciare un cavallo di battaglia della sua associazione di categoria ovvero la riduzione della leva fiscale, la revisione degli studi di settore e l'abbassamento dell'Iva congressuale” che addirittura è molto più alta di Spagna e Francia dove qualche congresso in più si fa…”

Atteso nel pomeriggio anche l'Assessore regionale Silvano Rometti che invece raggiungerà la comitiva solo verso la tarda serata, giusto in tempo per un aperitivo all'Albornoz Hotel , poco prima di una cena di gala alla Rocca Albornoziana.

I lavori proseguono nel corso di questa mattina presenti l'assessore al Turismo del Comune di Spoleto Giorgio Flamini, il responsabile dell'APT Stefano Cimicchi, Enzo Gori – Turismo Ecologico CAI di Spoleto, Alfredo Pallini – Direttore BPS spa e Claudio Ricci Sindaco di Assisi e Docente di sviluppo del territorio e del turismo presso l'Università di Perugia che illustrerà uno studio di fattibilità sul “Convention Bureau” locale.

CARVAN