Categorie: Economia & Lavoro Perugia

APERTE FINO AL 16 MARZO LE ISCRIZIONI AL CORSO PER BADANTI DEL COMUNE DI TODI

C'è tempo fino al 16 marzo per iscriversi al corso di formazione per assistenti domiciliari “Istruire per integrare: da badanti ad assistenti domiciliari”, attivato per il terzo anno consecutivo dal comune di Todi, in collaborazione con il terzo distretto della Asl2, la Croce Rossa Italiana e le associazioni Antheas, Vivere il Futuro, l'associazione dei malati di Alzhaimer, Fnp Cisl, Anolf Cisl, Uil, nonché attraverso il contributo regionale previsto dalla legge 18 del 1990. Il corso avrà inizio giovedì 24 marzo ed avrà cadenza settimanale, sempre di giovedì, fino al 15 giugno e si articolerà in diversi moduli: corso base di lingua italiana (per chi ne avesse bisogno), elementi di primo soccorso, cura e bisogni dell'assistito, assistenza in presenza di malattie degenerative. È possibile presentare la domanda di iscrizione presso l'ufficio dei servizi sociali del comune di Todi, nonché presso le sedi di Cisl e Uil. La partecipazione al corso da diritto all'iscrizione all'elenco comunale delle badanti, che raccoglie quelle figure con competenze certe e riconosciute nell'ambito del territorio comunale, che nei due anni passati ha visto l'iscrizione di ben 30 assistenti. “E' un servizio che è stato attivato per la prima volta nel corso di questa consiliatura e che sta registrando ottimi risultati in termini di affluenza e qualità – afferma Nazzareno Menghini, assessore ai servizi sociali – Al nostro ufficio arrivano decine di richieste per assistenti domiciliari da parte della popolazione e, in questo senso invito a recarsi presso i nostri uffici, dal momento che lo strumento dell'elenco costituisce la garanzia di avere a che fare con personale formato da istituzioni sanitarie, enti ed associazioni riconosciute e competenti. Si tratta di una risposta importante che il comune vuole dare – conclude Menghini – a fronte di uno dei bisogni più impellenti che le famiglie si trovano ad affrontare, ossia l'assistenza agli anziani, soprattutto in territori come il nostro, dove c'è un alto tasso di longevità”.