Città di Castello

Apecchiese, sopralluogo del prefetto a Fraccano “Sicurezza su questa strada è priorità”

All’indomani dell’ennesima tragedia sul versante marchigiano, questa mattina (13 ottobre) lungo l’Apecchiese, nella frazione di Fraccano (Città di Castello), c’è stato un sopralluogo alla presenza del prefetto di Perugia Francesco Zito, del presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, del sindaco tifernate Luca Secondi, dei tecnici provinciali e comunali, unitamente a Polizia stradale, locale e provinciale.

La priorità è la sicurezza su questa strada ed in particolare dei cittadini di Fraccano – ha dichiarato proprio il prefetto Zito Questa mattina ci siamo incontrati per vedere quali sono le soluzioni da attivare in tempi rapidi, che siano efficaci perché il problema del traffico e della sicurezza soprattutto nei fine settimana su questo tratto di strada esiste da troppo tempo e necessita di interventi. La sicurezza deve essere garantita abbassando i limiti di velocità e consentendo a chi abita in questa frazione di poter vivere in tranquillità”.

Presente all’incontro anche l’onorevole tifernate Catia Polidori, residente di Fraccano, che ha sollecitato l’intervento di tutte le amministrazioni coinvolte e si è fatta promotrice di ripetute segnalazioni e richieste di interventi per la sicurezza degli abitanti della zona e di tutti coloro che transitano in quel tratto di strada. Si è parlato di abbassamento dei limiti di velocità e di dossi sugli attraversamenti pedonali ma sarebbero al vaglio anche soluzioni come tutor e autovelox fissi.

Un sentito ringraziamento al prefetto di Perugia – ha sottolineato il presidente Presciutti – che su questo tema ha giustamente insistito molto. Dopo un primo incontro la scorsa settimana ha chiesto di poter effettuare un sopralluogo e oggi ben volentieri con le nostre strutture abbiamo raggiunto Fraccano e ci siamo confrontati in loco sulle possibilità che la norma ci consente, perché poi ovviamente dobbiamo mettere in atto interventi consentiti sotto il profilo normativo. Oggi è stato individuato un percorso e adesso insieme a Comune e prefettura faremo tutti i passi necessari per cercare di dare tranquillità a chi abita in questa zona”.

Purtroppo a causa di comportamenti scorretti di diversi motociclisti – ha aggiunto il sindaco Secondi questo percorso è spesso reso insicuro per loro stessi e per tutti gli altri utenti della strada. Questa situazione di pericolo impatta maggiormente sui residenti della frazione di Fraccano, in particolare disagio specie nei periodi estivi, quando la percorrenza è ad alta velocità. Il Comune i controlli li ha sempre predisposti in accordo con le altre forze dell’ordine, ma ovviamente non possono coprire tutti i giorni. Si stanno dunque valutando soluzioni alternative anche infrastrutturali proprio per cercare di contrastare questo fenomeno in funzione della sicurezza”.

La strada regionale 257 “Apecchiese”, è l’arteria di collegamento interregionale Umbro-Marchigiana di circa 52 km, da Città di Castello ad Acqualagna, passando per Apecchio e Piobbico. Rimane classificata come Strada Regionale nel tratto marchigiano (circa 32 chilometri): i restanti 20 chilometri circa sul versante umbro ed in particolare sul territorio di Città di Castello sono di competenza regionale ma gestione provinciale. Si tratta di un percorso con ben 141 curve, alle quali si aggiungono 12 rettifili, alcuni dei quali in semicurva.