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Antenne vicino croce Monteluco, associazioni ambientaliste contarie al progetto del Comune

Venerdì 2 marzo a Monteluco il Comune di Spoleto ha promosso l’iniziativa “Giornata tra i tesori Natura 2000”, presente l’Assessore all’Ambiente Lisci che ha sottolineato l’importanza ambientale della zona SIC di Monteluco, vera risorsa del nostro territorio.

Come è possibile allora che la stessa Amministrazione comunale approvi un progetto che prevede la realizzazione di una antenna per telecomunicazioni e relativi annessi in località Croce di Monteluco? Ciò è quanto si chiedono le associazioni Italia Nostra Spoleto e Legambiente Spoleto firmatari di un esposto indirizzato, ad agosto 2010, alla Soprintendenza, alla Regione dell’Umbria ed al Comune di Spoleto.

Nel progetto si parla del sito individuato per l’istallazione dell’antenna come di “area compromessa”: l’affermazione è superficiale ed inesatta. In realtà la vegetazione ha con gli anni rimarginato la ferita creata dalle strutture esistenti. La zona è un vero e proprio miracolo ecologico-paesaggistico, sviluppatosi in decenni di paziente ricostruzione e restauro da parte della natura, nei confronti dell’invasività antropica. Tutto questo ora rischia, con il nuovo progetto di essere cancellato. Se il progetto verrà realizzato tutta la vegetazione nell’area coinvolta scomparirà. Purtroppo non si tratta di “querce secche” come citato in progetto, ma di corbezzoli e lecci in ottimo stato vegetativo.

A quanto sopra esposto va aggiunto che ci troviamo in un Sito di Interesse Comunitario (SIC) “Monteluco”, nella quale zona vivono animali di interesse comunitario, inclusi nella Direttiva Habitat che prevede per gli stessi “una protezione rigorosa”. In conclusione, le associazioni riconfermano quanto a suo tempo espresso al Comune alla Regione ed alla Soprintendenza, un parere assolutamente negativo sul progetto, in quanto la struttura è incompatibile con le caratteristiche del paesaggio e dell’ambiente.

Ora chiediamo alla Amministrazione comunale ed alla Regione di bocciare in maniera definitiva il progetto in oggetto. Le associazioni, relativamente alla costruzione delle antenne per la comunicazione, lamentano una assenza di pianificazione e programmazione da parte della Amministrazione comunale, questa può essere anche l’occasione per rimediare.