ANNUARIO CONOSCERE L'UMBRIA: PRESENTATA DALL'ISTAT LA FOTOGRAFIA DELLA REGIONE - Tuttoggi.info

ANNUARIO CONOSCERE L'UMBRIA: PRESENTATA DALL'ISTAT LA FOTOGRAFIA DELLA REGIONE

Redazione

ANNUARIO CONOSCERE L'UMBRIA: PRESENTATA DALL'ISTAT LA FOTOGRAFIA DELLA REGIONE

Mer, 20/10/2010 - 17:55

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Una regione che per la prima volta raggiunge la soglia dei 900mila abitanti, di cui circa 90mila stranieri che portano alla diminuzione dell'indice di vecchiaia, con un quadro economico debole a causa dell'aumento del tasso di disoccupazione e dei debiti bancari, ma sempre più sempre più litigiosa a fronte di un aumento delle denunce per ingiurie e percosse. Sono questi i dati più salienti dell'Umbria fotografata dall'Istituto Nazionale di Statistica che questa mattina ha presentato presso la Sala Umberto Pagliacci della Provincia di Perugia, l'edizione 2010 dell'Annuario Conoscere l'Umbria. All'illustrazione dei risultati, resi noti in occasione della prima giornata mondiale della statistica promossa ed organizzata dall'Assemblea delle Nazioni Unite, sono intervenuti il Vice Presidente della Provincia di Perugia Aviano Rossi, Rita Bartoloni e Luca Calzola dell'Istat, il Preside della Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Perugia Pierluigi Daddi e Massimo Cossignani della Provincia di Perugia. “La statistica serve a discernere ciò che è vero da ciò che può sembrarlo – ha affermato il Vice Presidente nel portare il saluto dell'Ente – per questo gli amministratori hanno sempre più bisogno dei dati per dare oggettività alle proprie scelte, per non affidarsi solo alle sensazioni o al caso”. Rossi, nel commentare i dati più salienti dell'annuario, come quelli relativi ad una comunità sempre più vecchia, che produce più rifiuti e manifesta un aumento delle denunce per percosse e studia di meno, ha affermato come questi “solo alcuni esempi che una pubblica amministrazione non può ignorare e non è casuale l'impegno della Provincia su ognuna di queste tematiche”. Il Vice Presidente ha poi suggerito di inserire sui parametri di salute della popolazione non solo il numero dei ricoveri, ma anche i dati sui servizi territoriali e sulla non autosufficienza, in considerazione del fatto che tra i cittadini bisognosi di salute solo il 3-5% necessita di una risposta per acuti. Il volume, che si propone di fornire alle istituzioni locali, operatori economici e cittadini uno strumento efficace per conoscere il territorio ed orientare le scelte nella vita sociale e privata, per il prossimo anno, così come spiegato dalla Bortolini, prevede delle novità. “Stiamo lavorando ad una revisione dell'impianto finalizzata ad approfondire l'analisi delle dinamiche socio-economiche territoriali – ha affermato – mentre la parte relativa alle tavole costituirà un'appendice che troverà collocazione sul sito web dell'Istituto”. Il tutto, in prospettiva di una migrazione delle tavole stesse su una nuova banca dati “i.stat” che garantirà una diffusione più tempestiva oltre ad aggiornamenti periodici della stessa banca dati on line. “L'elaborazione di un annuario richiede un lavoro lungo e faticoso – ha commentato Daddi – e questa iniziativa che nella nostra Regione va vanti da quattordici anni è sicuramente il punto di partenza, e non di arrivo, per ogni analisi di tipo strutturale”. Rispetto ai dati, si evidenzia una flessione delle esportazioni, anche se nel primo trimestre del 2010 si registra una leggera ripresa, mentre per quanto riguarda il settore delle struttura alberghiere di fronte ad un aumento di quelle di piccole dimensioni si segnala la riduzione della dimensione media e, purtroppo, anche degli arrivi e delle presenze. Da segnalare anche l'aumento dei rifiuti solidi urbani e della raccolta differenziata ed una diminuzione delle pensioni di invalidità. Per i dati completi è possibile consultare l'annuario direttamente sul sito dell'Istat all'indirizzo http://www.istat.it/.


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