Ancora un successo per i solisti del Teatro Lirico Sperimentale ed il direttore d'orchestra Carlo Palleschi, giovedì sera presso la Sala Thalia della Filarmonica di Stato di Sibiu, capitale della Transilvania. Applausi scroscianti e ripetuti da parte del foltissimo pubblico che ha gremito in ogni ordine di posti l'auditorium dell'importante città rumena, capitale europea della cultura 2007, rivolti ai cantanti Francesca De Giorni, Tania Bussi, Piero Pretti, Giulio Boschetti e il direttore d'orchestra Carlo Palleschi particolarmente apprezzato oltre che dal pubblico anche dall'orchestra della Filarmonica di Sibiu. Il concerto ha rappresentato l'evento finale del Festival Lirico Internazionale rumeno. Ciò è stato reso possibile anche grazie al sostegno della Provincia di Perugia rappresentata a Sibiu dalla Presidente del Consiglio Provinciale Dott.ssa Annina Botta e dal dirigente alle Politiche Comunitarie Avv. Bruno Palazzetti. L'esibizione dei cantanti del Teatro Lirico Sperimentale, accompagnati dall'orchestra della Filarmonica di Stato di Sibiu, è stata così apprezzata dal pubblico rumeno che al termine sono stati richiesti ben due bis accordati dagli interpreti che hanno terminato la loro esibizione con il celeberrimo quartetto finale dal “Rigoletto” di G. Verdi. Apprezzata anche l'esibizione del M° Palleschi cha ha impeccabilmente interpretato con l'orchestra di Sibiu l'ouverture de “Il barbiere di Siviglia” di Rossigni e la sinfonia iniziale de “La forza del destino” di Verdi. Un successo caloroso che ha suggellato il lavoro svolto in questi ultimi due anni con i partner rumeni e che dovrebbe precedere ulteriori e più intese collaborazioni quali una tournée in Umbria dell'ensemble cameratistica rumena diretta da un maestro del Teatro Lirico Sperimentale e l'organizzazione di un concorso nazionale di canto a Sibiu sotto la supervisione del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, nonché la possibilità di realizzare in forma semi-scenica a cura della stesso Teatro Lirico Sperimentale di un'opera di teatro musicale nella città transilvanica, centro culturale europeo di particolare prestigio. Tali attività e forme di collaborazione si stanno studiando anche con altri teatri europei al fine di realizzare nel prossimo futuro una vera e propria stagione lirica europea.