In una nota congiunta i consiglieri del centrodestra (Lista Rinnovamento e Gruppo Misto) Angelo Loretoni, Gianmarco Profili e Fabrizio Cardarelli, tornano sulla vicenda della recente nomina di una nuova addetta alla segreteria del Sindaco, proveniente in questo caso dalla Vus e non dal personale già in forze della macchina comunale. Dura la presa di posizione sul criterio di assunzione adottato.
“Errare è umano perseverare è diabolico, tuttavia il Sindaco Benedetti continua a spendere male i nostri soldi. Ci riferiamo all'assunzione nell'ufficio Staff del Sindaco e della Giunta della dipendente della VUS SpA, con contratto a tempo determinato. Giova ricordare che nel Comune di Spoleto, rispetto a quello di Foligno, è presente un numero doppio di APO(posizione organizzativa) la cui indennità accessoria annua oscilla tra i circa 5.000 e 9300 euro, inoltre il Sindaco Benedetti poco dopo il suo insediamento ha nominato Dirigente l'ex-Portavoce di Brunini, ha nominato un nuovo Portavoce ed un nuovo Dirigente al Sociale. Ci fu data, come motivazione di tali nomine, la complessità e l'efficienza, tra le migliori in Umbria, della macchina comunale! Allora come mai a San Martino le case popolari sono abbandonate ed allagate! Perché viene promesso il ripristino delle stesse, perché ne viene promessa la consegna per Pasqua, e poi non vengono consegnate? In un periodo di crisi, e di fronte a mille difficoltà economiche per redigere il bilancio, ci saremmo aspettati che la nomina di fiduciari fosse terminata. Ed invece il Sindaco non ha badato a spese, e per la modica cifra di 40.787,43 euro annui si è dotato di una nuova segretaria con il livello “C”. La prima perplessità nasce dal fatto incredibile che tra gli oltre 270 dipendenti non ci siano persone capaci e di cui il sindaco possa fidarsi per ricoprire quel ruolo, consentendo un risparmio di circa 20.000, 00 euro, dato che questo è lo stipendio di un dipendente comunale di livello “C”. La seconda perplessità è: come è possibile che la VUS SpA, una azienda di cui il comune di Spoleto possiede oltre il 20%, possa concedere ad una dipendente un' aspettativa di oltre quattro anni? Forse alla VUS non era indispensabile? Con quale concorso è stata assunta? E visto che una dipendente in aspettativa non può essere sostituita nella pianta organica, fa veramente rabbia pensare che una persona possa occupare due posti di lavoro quando altri cittadini non ne trovano nemmeno uno! Tutto ciò, si badi, è giuridicamente corretto e previsto nel TUEL, però la gestione Benedetti non può essere condivisa. Poi in Consiglio Comunale, fanno la predica e parlano del sociale chiamandosi “compagni”! Riteniamo che quanto accaduto sia una grave offesa per tutti quei dipendenti, persone diligenti e seri collaboratori, che decidono di non genuflettersi di fronte ai lauti compensi!”