Ancora furti all’abbazia di San Benedetto, già tempo fa presa di mira dai ladri. Ma stavolta il “mariuolo”, come lo ha definito una delle religiose su Facebook, ha le ore contate: non solo ha dimenticato dietro di sé uno degli attrezzi del mestiere ma, come confermato dal sindaco, Stefania Proietti, alla prossima “Sarà immortalato e assicurato alla giustizia qualora voglia ripetere questo gesto squallido e delinquenziale!”.
Non è però escluso che il ladro, o i ladri, siano già stati ripresi: “Il mariuolo, che già in passato ha rubato le pietre all’Abbazia di san Benedetto al Subasio e che ieri (lunedì, ndr), ha pure ‘dimenticato’ lì l’attrezzo del malaffare, sappia che se lo rivuole lo hanno i carabinieri. Sappia anche che le sue imprese vengono immortalate da telecamere. Voglio dunque dargli uno spassionato consiglio: ‘Lascia perdere. Non ne vale la pena rovinarsi la vita per due pietre!’”.
Come scritto qualche settimana fa, all’abbazia di San Benedetto, nella zona del monte Subasio, a poca distanza dall’Eremo delle Carceri, da tempo ignoti stanno asportando, indisturbati visto che la zona è isolata, dei pezzi di pietra dal muro di recinzione di una costruzione millenaria.
Oltre a una denuncia pubblica e una alle forze dell’ordine, sono state installate delle telecamere per porre fine ai furti e alla devastazione di un monumento millenario. Subito dopo i fatti denunciati, il sindaco, Stefania Proietti, aveva fatto un sopralluogo che “ci ha suggerito molti spunti di collaborazione con un unico obiettivo: migliorare le condizioni di controllo e accesso all’abbazia e metterla a disposizione di cittadini e turisti”.