La giunta regionale ha stanziato per Amelia 400 mila euro, destinati per la messa in sicurezza e il restauro dei reperti archeologici portati alla luce ultimamente. Coinvolte saranno soprattutto le mura ciclopiche che ospiteranno un percorso archeologico-didattico visitabile da turisti e scolaresche. Simbolicamente l'inizio dei lavori coincide con lo stesso del 2005, quando si verificò il crollo delle mura amerine.