E’ attesa per giovedì 24 gennaio la pubblica della sentenza da parte della Corte europea di Strasburgo, a cui la statunitense Amanda Knox si è appellata accusando l’Italia di aver violato il diritto europeo sull’equo processo, quando era imputata per l’omicidio della coinquilina, quando era studentessa a Perugia, Meredith Kercher.
Amanda Knox, insieme all’allora fidanzato Raffaele Sollecito, è stata assolta dall’accusa di aver ucciso Meredith Kercher dalla sentenza della Cassazione e da quale momento è tornata negli Stati Uniti, da dove ha scritto anche un libro sulla sua vicenda.
Nel suo ricorso alla Corte europea la Knox afferma di aver subito maltrattamenti da parte della polizia durante l’interrogatorio a cui era stata sottoposta il 6 novembre 2007.