“Lo ‘svincolo di Scopoli’ ha ottenuto il competo finanziamento dell’opera, con appositi fondi esclusivamente dedicati”. Lo annuncia il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini: “Posso annunciare ufficialmente che il Ministero delle Infrastutture, attingendo da un fondo speciale, ha deliberato lo stanziamento di ulteriori 17 milioni per i lavori, che garantiranno così la totale copertura dei costi previsti”.
“E’ una notizia storica, – commenta il primo cittadino – che premia il costante e decisivo impegno che ho portato avanti in prima persona con il ministro Matteo Salvini, in piena sinergia con la precedente giunta regionale di centrodestra. Un particolare ringraziamento al capogruppo della Lega in Consiglio regionale ed ex assessore regionale alle infrastrutture, Enrico Melasecche, per l’attenzione e al ‘Comitato Pro Svinvolo’ della Val Menotre che non ha mai mollato la presa, che ha sempre combattunto al nostro fianco questa lunga battaglia. Una vittoria che rappresenta un successo per l’intera Umbria, e che resta uno dei pilastri del nostro programma elettorale e degli impegni presi con i folignati, a dimostrazione che la buona politica e la sinergia tra istituzioni centrali, locali e cittadini riesce a dare risultati concreti. Continuerò a tenervi aggiornati, con la massima trasparenza, su ogni ulteriore sviluppo della vicenda”.
“Lo svincolo di Scopoli compie un ulteriore e significativo passo avanti, con due notizie di rilievo che rafforzano in modo concreto l’intero iter dell’opera”. Lo dichiara il capogruppo della Lega Umbria, Enrico Melasecche, già assessore regionale alle infrastrutture e trasporti.“La prima notizia positiva – spiega – riguarda il finanziamento: il Ministero ha accettato di assegnare gli ulteriori 17 milioni di euro necessari al completamento della precedente copertura finanziaria attingendo a un fondo speciale, senza sottrarre risorse alla variante sud di Foligno, che resta quindi pienamente confermata e valida, come richiesto dal Comitato e dal sindaco Stefano Zuccarini. Un chiarimento importante che evita qualsiasi contrapposizione tra opere strategiche e dà certezza al territorio. La seconda buona notizia – prosegue Melasecche – è che a gennaio 2026 è prevista, presso il Ministero, la Conferenza di servizi, passaggio propedeutico e decisivo per l’avvio della procedura di gara della Società Quadrilatero. Lo svincolo di Scopoli è un’opera che nel 2019 avevamo ereditato come definitivamente bocciata ma che, grazie a un lavoro politico e istituzionale lungo e complesso, è stata riportata in auge, superando una serie di ostacoli tecnici e burocratici tutt’altro che banali. Ad oggi è ragionevole pensare di vedere l’apertura del cantiere entro il 2026”.“Un ringraziamento particolare va al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini – sottolinea Enrico Melasecche – per l’attenzione concreta riservata alle esigenze dell’Umbria e per aver garantito, con questa scelta, le risorse necessarie a un’opera fondamentale senza penalizzare altri interventi strategici per il territorio. Lo svincolo di Scopoli rappresenta una infrastruttura essenziale per la valle del Menotre, perché consentirà collegamenti più rapidi e sicuri con Foligno e con i suoi servizi fondamentali, a partire dall’ospedale, superando una viabilità obsoleta e inadatta anche alle emergenze. Continuerò a seguire direttamente ogni fase affinché il cronoprogramma venga rispettato e si possa finalmente arrivare all’apertura del cantiere per un’opera attesa da decenni. Gli sforzi prodotti in questi anni grazie al costante coordinamento con il Sindaco di Foligno, supportato dal Comitato della Valle del Menotre presieduto dall’avvocato Fiacco, – conclude il consigliere di opposizione – stanno portando a compimento un obiettivo strategico fino a pochi anni fa abbandonato dalla sinistra che aveva ormai rinunciato a far propria la sfida”.
(foto di repertorio)