Categorie: Cultura & Spettacolo Spoleto

ALL'OSPEDALE S. MATTEO DI SPOLETO LA MOSTRA ” L' ARTE E' NELLA VITA”. PROGETTO DI “STUDIO A '87”

Uno sguardo diverso. La forza dell'artista è nella capacità di saper vedere oltre, di superare l'evidente per scoprire ciò che già esiste ma ha bisogno di essere svelato. L'arte dunque come forma di conoscenza , come possibilità di penetrare più a fondo la natura. Questo atteggiamento mentale, alla base della poetica artistica di Leonardo da Vinci, è una verità attuale ancora oggi, infatti la contaminazione tra linguaggio scientifico e artistico ha trovato nuovi punti d'incontro. DNA, proteine e cellule permettono di battere nuove strade della rappresentazione; le vittorie della genetica ed in generale le scoperte di questi ultimi tempi in questo campo ci hanno avvicinato all'origine della vita, problema che da sempre ha affascinato l'artista. Scienziati e artisti si misurano entrambi con le possibilità espressive della forma, i primi studiano l'infinitamente piccolo, ne definiscono le peculiarità ed intervengono a fin di bene, i secondi animano questa materia, la mostrano al mondo, la colorano e la trasfigurano. Il colore ritrova la sua funzione fondamentale, infatti ciò che la genetica ci svela è inizialmente senza luce, ma viene subito macchiato per renderlo riconoscibile, così tutti riescono a vederlo, dunque colore = vita = luce.

Gli artisti presenti oggi , chiamati dallo Studio A'87 di Franco Troiani a produrre opere inerenti alla ragione di essere del nuovo Laboratorio Analisi e Centro Trasfusionale dell'Ospedale S.Matteo di Spoleto, amplificano questo processo, generano immagini controllate, palesano la vita che si rigenera. Ricordiamo che non c'è mai un'azione fine a stessa, ma che è sempre legata ad un sistema; in questo caso la logica di riferimento parte dalla struttura che ci fornisce la scienza. Dalla razionalità all'emozione: se ragioniamo nel segno del senso della vita il passo è breve, perché è proprio il significato dell'esistenza l'oggetto dello studio comune, in quanto il medico, il biologo, l'artista condividono comunque quel campo squisitamente filosofico che è l'origine dell'uomo. Forme tondeggianti o a punta, intrecciate, evocative…. sono proprie del microscopio a scansione elettronica e dell'artista che con esse s'esprime. Un gioco serio che trova mille modi per manifestarsi, che ha i suoi precedenti nelle decorazioni di Klimt, nelle cornici delle croci lignee medioevali, nelle decorazioni dei vasi greci. Moduli, ripetizioni e legami ritmici che erano e sono ricerca di bellezza e di ordine ma anche di creatività, che ben esprimono, infine, quell'intreccio di pensiero logico e pensiero intuitivo che solo insieme danno vita alla dote che chiamiamo intelligenza.

“L'Arte è nella vita” Ospedale S. Matteo SPOLETO ASL 3

Donazione di un primo nucleo di opere di artisti, generazioni diverse, liberamente ispirate alla scienza della genetica, in permanenza al Laboratorio Analisi ed al Centro Trasfusionale dell'Ospedale S. Matteo di SPOLETO, ASL 3.

Inaugurazione sabato 27 febbraio 2010 ( ore 12 )

Progetto e cura: STUDIO A'87

Testo di: Lidia Antonini

Opere di: Chiara Armellini, Sergio Coppi, Luciano Crisostomi, Nicoletta Di Cicco Pucci, Adriano Di Giacomo, Massimo Diosono, Cecilia Divizia, Benedetta Galli, Giuliano Giuman, Luigi Manciocco, Mino Martella, Barbara Novelli, Giampiero Nucciarelli, Gianni Piacentini, Lucilla Ragni, Umberto Raponi, Francesco Santaniello, Tau, Cristina Treppo, Franco Troiani.

L' iniziativa comprende la donazione di un trittico degli allievi dell'Istituto Superiore “Pontano – Sansi – Leoncillo Leonardi” di Spoleto, docenti coordinatrici: Lidia Antonini e Rosa Perugino.

L'opera in foto è dell'artista Mino Martella