I tecnici della Vus sono al lavoro per riparare la perdita di gas dalla rete che fornisce l'Ospedale. Poco dopo le 13, infatti, è stata sospesa l'erogazione del servizio, operazione che ha così permesso agli operai di cominciare il lavoro di ripristino della tubatura, tranciata questa mattina da un mezzo meccanico della Comunità Montana. A quanto è dato sapere i lavori dovrebbero protrarsi fino alle 15,30. Subito dopo sarà riattivato il servizio di fornitura del gas. (aggiornato alle 13.45)
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“E’ una situazione molto pericolosa, stiamo decidendo il da farsi”. E’ quanto ha affermato poco fa uno dei soccorritori presenti davanti alla Palazzina Micheli dove, dalle 11.45, si registra una grande perdita di gas da una conduttura del diametro di 60 centimetri che trasporta il metano a ‘media pressione’ (quella che arriva alle abitazioni e a bassa pressione). In questi minuti è in corso un vertice fra vigili del fuoco, direzione sanitaria e tecnici della Vus per decidere il da farsi. Con ogni probabilità a breve sarà sospesa la fornitura del metano per consentire ai tecnici di riparare il danno. Ma si stanno valutando anche eventuali conseguenze che tale sospensione potrebbe arrecare alla funzionalità del nosocomio. Tutta l’area è interdetta, anche a quanti avevano parcheggiato la propria auto nel piazzale adiacente l’ospedale: il rischio, infatti, è che anche l’accensione del motore di un veicolo possa innescare una deflagrazione. (Aggiornato alle 12.34)
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L'intero parcheggio adiacente all'Ospedale è stato fatto evacuare a causa di una grande perdita di gas da una conduttura. E' quanto hanno deciso le forze dell'ordine e i vigili del fuoco che da qualche minuto sono presenti sul posto dopo che un mezzo della Comunità Montana ha tranciato di netto una conduttura del metano. Nessuno può entrare nell'area. Due i mezzi dei vigili del fuoco coadiuvati da due pattuglie della polizia municipale. Più tardi gli aggiornamenti.