Si svolgerà dal 15 al 18 Luglio presso l'Anfiteatro Romano di Terni “Umbria Musical”. Unica nel suo genere, la kermesse ideata da Paolo Galli (direttore artistico) e Vanessa Liodori (direttore generale) prevede quattro serate dedicate al teatro musicale, con la presentazione di due anteprime – una nazionale e l'altra mondiale – e la partecipazione di noti performer italiani.
Il 15 luglio si parte con un concerto di arie tratte da “Notre Dame de Paris”, “La Divina Commedia”, “Tosca Amore Disperato”, “Les Miserables” e “Il fantasma dell'Opera”: a esibirsi Lalo Cibelli, Vittorio Matteucci, Graziano Galatone e Rosalia Misseri. Doppio appuntamento il 16 Luglio: il primo tempo sarà occupato da “Musicals of the World” ideato e diretto da Ario Avecone con le coreografie di Demis Autellitano. Vedrà sul palcoscenico Vittorio Matteucci, Fabrizio Checcacci, Alfina Scorza, Susanna Giordano, Nuccia Paolillo e lo stesso Avencone assieme a Carla Palumbo, Domenico Pisapia, Agata Montetta, Daniela Laurenza, Rino Esposito e Raffaele Cava assieme al corpo di ballo del Centro Professionale Arte Danza di Castellammare di Stabia. Da New York a Roma, da Londra a Parigi, un nuovo viaggio per le strade del musical mondiale alla ricerca dei nuovi grandi successi teatrali dell’arte globale. Subito dopo, nella stessa serata, sarà la volta di “Puccini in musical – La leggenda della melodia perduta”, con Vittorio Matteucci, Fabrizio Checcacci, Ario Avecone, Susanna Giordano, Alfina Scorza e Nuccia Paolillo; il corpo di ballo è Arte Danza, le coreografie di Demis Autellitano, le musiche originali di Ario Avecone e Susanna Giordano, e la regia teatrale di Ario Avecone. “Puccini in Musical – La leggenda della melodia perduta” incarna un nuovo modo di vivere ed ascoltare i classici pucciniani. Partendo dalle grandi melodie della Tosca, della Madama Butterfly, della Bohéme, della Turandot e contaminandole con la musica leggera, con il rock e la world music, gli autori hanno creato una storia di fantasia, nuova, originale, passionale. Ambientata nella Parigi di fine secolo scorso (perché solo una città da sempre multietnica come Parigi può incarnare tale convivenza di stili musicali diversi), un giovane Puccini è alla ricerca della sua ispirazione. Lì incontrerà tanti nuovi personaggi, tante avventure e soprattutto l'amore, vero catalizzatore della sua arte. E' questa l'origine di tutte le sue note? Chi può dirlo. Certamente “Puccini in Musical – La leggenda della melodia perduta” è una storia senza tempo. Una storia che sa emozionare. Emozionare per conoscere o riscoprire un grande autore. Incuriosire per ascoltare grandi voci, grandi musiche, per vivere i grandi colori del cuore.
Il 17 Luglio è la serata di “'68 – ItalianRockMusical”, di Maria Grazia Fontana, Attilio Fontana, Franco Ventura, Michela Andreozzi, Giulio Costa, per la direzione artistica di Maria Grazia Fontana e la regia di Giulio Costa. Le coreografie sono di Orazio Caiti, le scene di Davide Orlandi Dormino, gli arrangiamenti di Franco Ventura e Attilio Fontana e i costumi di Laura Distefano. Il cast vede tra le sue file Alessandra Alemanno, Elena Allegri, Massimiliano Castaldo, Nicole Di Gioacchino, Loris Gargiulo, Fabrizio Giorgi, Francesca Leonetti, Fabiana Levita, Francesco Mantuano, Giovambattista Mazza, Marco Meccoli, Monica Proietti Tuzia, Silvia Salvatori, Federica Triggiani e Laura Troilo. La Musica è stata la grande protagonista del ’68. In in particolare, nel nostro Paese, confluivano per la prima volta nuovi generi assolutamente distinti fra loro provenienti da diverse parti del mondo. Guardando le top ten dell’epoca è facile vedere i Rolling Stones accanto al Geghegé, i Beatles accanto a Gianni Morandi, i Doors accanto a Zum Zum Zum. E la Musica è anche il mezzo attraverso cui comunica Jonny, il protagonista dell’opera: un ragazzo come tanti, con le idee confuse, indeciso se entrare nella logica omologante del mondo che lo circonda o se trovare la propria strada. Davanti alle scelte, Jonny risponde con il silenzio. Davanti alle emozioni, con la chitarra elettrica, unica compagna di viaggio in un percorso simbolico dalla vita alla morte.
Il finale, domenica 18 luglio, è affidato a “JACK. Underground di uno squartatore”, un musical di Diego Mecchi con musiche di Popucià band, Diego Mecchi e Mariagrazia Di Valentino. Protagonista nel ruolo del titolo sarà Simone Sibillano; al suo fianco Mariagrazia Di Valentino, Valeria Monetti, Lorenzo Tognocchi, Davide Benedetti, Celeste Distefano, con la partecipazione straordinaria di Lalo Cibelli. Le coreografie saranno firmate da Damiano Besozzi, la regia da Ilenia Costanza. E’ l’anima di un uomo tormentato, scisso in se stesso, ad aggirarsi nei sobborghi di una città che sembra aver perso la propria luce tra le sagome di protettori, prostitute e locali malfamati. In questa terra di nessuno si gioca lo scontro tra l’amore (quello tra il dottore Gorge e la giornalista Mary), la vendetta (che lega a doppia mandata le vicende del torbido Wolf con quelle del servo Conder), il senso di giustizia (nelle inarrestabili indagini dell’Ispettore Daniel), la disperata ricerca di salvezza (che anima il cuore di Jane e delle altre donne di strada) e una ferocia inspiegabile che traspare dagli atti di uno sconosciuto assassino: Jack.
Per info: http://www.umbriamusical.it/